Donnarumma silurato da Zidane, il francese ha già scelto il sostituto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:34

L’esperienza di Donnarumma al Psg si rivela costellata di difficoltà: l’arrivo di Zidane potrebbe defenestrare il portiere

La nuova vita professionale di Gianluigi Donnarumma, dopo tanti anni di Milan, ce la si aspettava senza dubbio diversa. Lui per primo aveva aspettative opposte rispetto a come stanno andando le cose al Psg, un’avventura che prende sempre più i contorni magari non del flop, ma di una certa delusione sì.

Donnarumma silurato da Zidane, il francese ha già scelto il sostituto
Donnarumma © LaPresse

E dire che Donnarumma ci arrivava sulle ali dell’entusiasmo come miglior giocatore di Euro 2020 e protagonista della vittoria della Nazionale. Il portiere stabiese aveva messo le mani su un contratto faraonico e voleva apprestarsi a essere protagonista totale anche in Europa. Ma il Psg dalla Champions è uscito agli ottavi, anche con il suo zampino in occasione del primo gol di Benzema nel finale rocambolesco con il Real Madrid. Niente Mondiali, con la controversia sul tiro di Trajkovski su cui pure è stato chiamato in causa. E qualche errorino di troppo in campionato che non depone a suo vantaggio nel dualismo con Keylor Navas. Insomma, uno scenario complicato, che potrebbe addirittura vederlo messo ai margini nella nuova stagione, se trovassero conferma le indiscrezioni che giungono dalla Spagna.

Donnarumma, tempo già scaduto al Psg: Zidane porta l’erede

Donnarumma silurato da Zidane, il francese ha già scelto il sostituto
Thibaut Courtois © LaPresse

Secondo ‘diariogol.com’, infatti, a Parigi prende sempre più corpo la candidatura di Zidane per la panchina. E il francese avrebbe le idee chiare su chi mettere tra i pali: Thibaut Courtois, che al Real Madrid conferma di essere uno dei migliori estremi difensori del mondo. L’assalto a Courtois, inoltre, da parte del Psg sarebbe visto come una sorta di ‘vendetta’ per il probabile addio di Mbappe. Non sarà facile strapparlo ai ‘Blancos’, ma sarebbe pronta, per il belga, una doppia offerta a dir poco da capogiro. Circa 100 milioni al Real per lasciarlo andare e un ingaggio praticamente raddoppiato al portiere rispetto a quello attuale, cioè da 17 milioni e oltre a stagione.