Allegri ritira il ‘Tapiro d’Oro’ e lo assolve: “È stato molto bravo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:08

Messa in archivio la sconfitta di ieri la Juventus di Massimiliano Allegri è già proiettata al prossimo futuro, mentre lo stesso allenatore bianconero ha incassato un Tapiro d’oro 

La partita di ieri sera ha lasciato l’amaro in bocca alla Juventus, uscita sconfitta dalla gara contro i rivali di sempre dell’Inter. Decisivo un calcio di rigore di Calhanoglu finito al centro delle polemiche per la decisione da parte dell’arbitro Irrati di lasciar ribattere dopo un primo errore dagli undici metri. Le polemiche arbitrali hanno quindi accompagnato tutta la serata di ieri, anche per altri episodi, scatenando l’opinione forte dei tifosi soprattutto sui social.

Allegri a Striscia la Notizia: tapiro d'oro
Allegri a Striscia la Notizia (Foto: Ufficio Stampa Mediaset)

Strascichi importanti evidenziati anche dalle reazioni della mattinata odierna, senza dimenticare anche la furia dello stesso Massimiliano Allegri al momento della ribattuta del calcio di rigore, con lancio di giacca annesso.

Tapiro d’oro ad Allegri: “Irrati ha arbitrato bene”

Lo stesso Allegri si è poi mostrato più pacato e misurato ai microfoni della stampa nel post partita, mentre oggi è stato insignito di un Tapiro d’oro da parte di Striscia la Notizia. Questa sera su Canale 5 dalle ore 20,35, l’allenatore della Juventus riceve da Valerio Staffelli il Tapiro, peraltro quarto della sua carriera.

Ai microfoni di Striscia la Notizia, Allegri ammette: “Le sconfitte fanno parte del calcio, bisogna andare avanti perché la stagione non è finita: la vetta è ormai quasi irraggiungibile, dobbiamo stare attenti alla Roma di Mourinho che è lì dietro e anche alla Fiorentina in Coppa Italia”. Sulle polemiche arbitrali invece l’allenatore juventino spegne il fuoco: “Irrati è stato molto bravo, ha arbitrato bene. Poi le decisioni ogni tanto vanno da una parte e ogni tanto dall’altra”.

Prova quindi così a chiudere la questione l’allenatore della Juventus, apparso decisamente più sereno rispetto a quanto mostrato in campo dopo la decisione relativa al calcio di rigore che a conti fatti ha poi deciso la partita, estromettendo probabilmente anche i bianconeri dalla corsa al titolo.