Coppa d’Africa, l’ECA fa ostruzionismo: spunta la lettera inviata alla FIFA

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:51

L’ECA si schiera apertamente contro la Coppa d’Africa in programma all’inizio del 2022. Svelata l’email inviata alla FIFA

L’Associazione europa dei club, vale a dire l’Eca scende ufficialmente in campo contro l’organizzazione e di conseguenza la disputa della Coppa d’Africa in programma a inizio 2022.

Coppa d’Africa, l’ECA minaccia: “I club non libereranno i propri giocatori in assenza di un protocollo medico adeguato

Coppa d'Africa, l'ECA si schiera contro: comunicato ufficiale
Assemblea ECA ©LaPresse

L’ECA ‘minaccia’ di non rilasciare i propri giocatori per la manifestazione, considerata la mancata esistenza di un adeguato protocollo anti-Covid 19. Resa pubblica l’email inviata alla FIFA alla fine della scorsa settimana: “A nostra conoscenza, la Confederazione calcistica africana non ha ancora reso pubblico un protocollo medico e operativo adeguato per il torneo CAN, in assenza del quale i club non potranno liberare i propri giocatori”.

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L’ECA sottolinea il rischio di perdere i propri tesserati per un tempo maggiore al periodo di disponibilità previsto proprio per via delle “quarantene e restrizioni di viaggio” legate naturalmente all’emergere della variante Omicron del Coronavirus. Stando alle regole per il cosiddetto ‘svincolo dei nazionali’, i club possono negare la partenza dei propri giocatori se “è obbligatoria una quarantena di almeno cinque giorni dall’arrivo” nel luogo “dove si dovrebbe giocare la partita, o presso la sede del club al suo ritorno”. Tali principi, secondo il Consiglio dell’ECA, dovrebbero essere “rigorosamente osservati”.