Via libera al doppio addio | 174 milioni alla Juventus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:02

I dettagli sul monte ingaggi della Juventus, che in vista del calciomercato di gennaio valuta anche due cessioni

Sesta a meno dodici punti dalla capolista Inter, la Juventus è campione d’Italia per il monte ingaggi. Nonostante la recente politica al risparmio e la cessione di Crisitano Ronaldo, infatti, sono sempre i bianconeri il club italiano a spendere più soldi per gli stipendi dei suoi tesserati.

Andrea Agnelli ©LaPresse

Come svela un’analisi de ‘La Gazzetta dello Sport’, è pari a 174 milioni di euro il monte ingaggi della Juventus. Tra i club di vertice nessuno può competere sul piano degli stipendi, Milan e Atalanta sono addirittura sotto i 100 milioni a stagione. Se in Italia i bianconeri primeggiano con i loro 174 milioni lordi, in Europa perdono il confronto con le altre grandi, che vanno dai 186 milioni del Chelsea ai 470 del Barcellona.

LEGGI ANCHE >>> CMIT TV | Juventus, doppio addio: arriva un centrocampista

Calciomercato Juventus, monte ingaggi elevato: via libera alla cessione di Ramsey e Rabiot

Rabiot
Rabiot © LaPresse

Analizzando più nello specifico, la rosa della Juve costa 477 mila euro al giorno, 3,35 milioni a settimana e 14,5 al mese. Il giocatore che pesa di più è Paulo Dybala (7,3 milioni netti a stagione) che al lordo avrebbe un’incidenza leggermente maggiore di quella di De Ligt (13,5 contro 13), che pure al netto ha un ingaggio di 2,7 milioni di euro in più ma può beneficiare del decreto crescita. In totale, inotre, sono 7 i bianconeri che al lordo superano i 10 milioni annuali.

LEGGI ANCHE >>> Addio Juve e doppio affare in Serie A: che ‘scippo’ a Mourinho

Come già accennato, nelle ultime due stagioni il club di Agnelli ha cambiato strategia, puntando su giocatori giovani e dall’ingaggio più sostenibile. Resta però il peso degli ingaggi da 10,4 milioni di Ramsey e Rabiot, di cui la società si libererebbe volentieri già a partire da gennaio. L’eventuale operazione non sarebbe semplice proprio a causa del loro elevato salario.