“Minacce e pressioni, UEFA falsa”: Florentino Perez durissimo contro Ceferin

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:39

Florentino Perez, presidente del Real Madrid, torna all’attacco di Ceferin sul tema Superlega. Le sue parole

È tutt’altro che risolta la diatriba Superlega tra la UEFA e Real Madrid, Juventus e Barcellona. Ne è tornato a parlare oggi in prima persona il presidente dei Blancos, Florentino Perez, intervenendo durante l’assemblea dei soci del club spagnolo.

"Minacce e pressioni, UEFA falsa": Perez durissimo contro Ceferin
Florentino Perez ©️ Getty Images

“La Superlega è libertà. A causa della pandemia abbiamo cercato di cambiare le dinamiche del calcio affinché non muoia. La Superlega è liberta, trasparenza, fair play finanziario e solidarietà. È il progetto che finalmente proteggerà il Fair Play finanziario e quindi impedirà ai club di ricevere un grande sostegno finanziario”, ha dichiarato Florentino Perez.

LEGGI ANCHE >>> ESCLUSIVO | Juventus femminile, agente Montemurro: “Bel rapporto con Allegri”

Il patron dei ‘Blancos’ continua a sostenere la propria tesi:” I dati ci mostrano che i giovani di stanno allontanando dal calcio, stiamo perdendo i nostri tifosi. Il formato della Champions League è sbagliato e non dovrebbe continuare ad esistere: l’Ajax, arrivato in semifinale, è stato costretto a giocare il preliminare l’anno successivo”.

Florentino Perez attacca Ceferin: “Minacce e pressioni dalla UEFA”

Nasce la nuova SuperLega: "A breve l'annuncio ufficiale". Tutte le novità
Ceferin, presidente della UEFA © Getty Images

“La Superlega sarà aperta a variazioni in qualsiasi momento. I grandi club d’Europa hanno la responsabilità di pensare al futuro del calcio. – ha proseguito Perez – Siamo noi, e non la UEFA, a sostenere tutti i costi e i rischi operativi. La UEFA ha negato qualsiasi dialogo con la Superlega e ha raccontato una storia falsa”. Infine, l”alleato’ di Andrea Agnelli attacca: “Non è accettabile che il presidente UEFA insulti il ​​presidente di uno dei club più importanti della storia. Tali minacce e pressioni non hanno avuto effetto su tre club con un totale di 20 Champions League. Questi club lavorano affinché il calcio continui ad interessare le nuove generazioni”.