Ritorno in Nazionale, Balotelli ammette: “Ho sentito Mancini, so cosa serve”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:56

Mario Balotelli ha parlato del possibile ritorno in Nazionale: le parole dell’attaccante anche su Immobile e Montella

In un’intervista a ‘Ocw sport’ su Twitch, Mario Balotelli ha parlato anche del suo possibile ritorno in Nazionale, considerato il mal di gol degli azzurri, in vista dei playoff di marzo. L’attaccante, attualmente impegnato con l’Adana di Montella, ha affermato:

Balotelli
Balotelli

TURCHIA – “Va tutto bene. Dopo un paio d’anni comincio a star bene, a sentirmi bene fisicamente anche a livello di entusiasmo. Adesso posso dire che comincio a stare veramente bene. Montella? Bene, è bravo, mi piace. Ha un bel carattere e belle idee”.

NAZIONALE – “Fino a tre anni fa sono sempre stato pronto per la Nazionale. Solo negli ultimi due anni e mezzo non ero pronto per tornare. Ma adesso sto bene, la Nazionale è sempre un sogno. Non è una questione di convocazione, panchina o tribuna. Se sapessi di essere convocato partirei a piedi”.

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Balotelli: “Immobile è un bomber, serve alla Nazionale”

Mancini
Mancini © LaPresse

IMMOBILE – “Penso che è un bomber. E oltre ad essere un bomber in Nazionale è un giocatore che serve tanto alla squadra. Fa tanto lavoro sporco e in più fa gol”.

MANCINI – “Col mister ho un bellissimo rapporto, da sempre. Un rapporto aperto, lui mi dice quello che per lui serve per tornare in Nazionale e io lo so. Se l’ho sentito recentemente? Sì. Cosa gli ho promesso? Io non devo promettergli niente, devo prometterlo a me stesso. Lui sa che se sto bene perché non dovrebbe convocarmi”.

IN COPPIA – “Con Immobile? Per le mie caratteristiche tecniche posso fare coppia con tutti. Posso fare gol, posso fare assist. Tirare i rigori? Non ti rispondo altrimenti vengono fuori le polemiche. In carriera ne ho tirati”.

MARSIGLIA – “Dopo Marsiglia dovevo andare in Cina, ne ho parlato con il mister e mi ha fatto capire che non la prendeva in considerazione. Allora sono andato al Brescia. Ora prima di andare in Turchia ho parlato con lui che ha anche allenato qui”.

FIDUCIA – “In Italia al primo inceppo, iniziano a dire: bisogna convocare questo, bisogna giocare così. Un po’ di fiducia. A me fa piacere che c’è gente che mi scrive di tornare in Nazionale, ma la verità è come fare per un inceppo a mandare tutto all’aria”.

OFFERTE DALL’ITALIA – “Ne ho rifiutata una prima di andare in Turchia”

CASSANO – “Perché mi paragonate a Cassano, che c’entro io con Antonio? Ho fatto mille ca***? Ma non è vero, ho fatto quello che fanno i giovani”

NAZIONALE – “Io farei di tutto per tornare in Nazionale. Lo farei per dare una gioia alla mia famiglia ma anche per far sta zitti a questi deficienti”.