Coronavirus, Locatelli: “Natale con maggior socialità”. Sugli allarmismi…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:48

Il presidente del Css e coordinatore del Cts, Franco Locatelli si è soffermato sulla situazione attuale del Coronavirus in Italia 

Si avvicina il periodo natalizio e l’Italia si prepara ad affrontarlo nonostante i dati relativi al Coronavirus. Tutta la situazione è stata analizzata da Franco Locatelli, presidente del CSS e coordinatore del Cts ai microfoni di ‘Mezz’ora in più’: “Non dobbiamo sottovalutare nessun segnale di allerta, ma non dobbiamo neanche sfociare nell’allarmismo. Il tutto è largamente giustificato dal fatto che la situazione epidemica in Italia, assieme a Spagna e Portogallo, è la migliore di tutta Europa”.

Covid Locatelli: dai segnali di allarmismo al Natale in Italia
Covid © Getty Images

NATALE –Sarà un Natale certamente connotato da maggior socialità rispetto a quella dell’anno scorso e questo grazie alla migliore situazione italiana. Sulle vaccinazioni: “cinque punti sopra la Germania e tre punti e mezzo rispetto alla Francia. È chiaro che la strada maestra è questa e dobbiamo continuare a cercare di convincere ancora chi è restio, riluttante o resistente”.

LEGGI ANCHE >>> Coronavirus, bollettino 7 novembre: 5.822 nuovi casi e 26 decessi

MANIFESTAZIONI NO GREEN PASS –Al limite dell’ingiustificabile. Sono difficilmente comprensibili. Tutto quello che è stato fatto con la strategia legata a vaccini e Green pass è cercare di offrire le migliori condizioni di protezione e per questo abbiamo la migliore condizione epidemica in Europa”.

Infine Locatelli ha sottolineato: “Sì al vaccino tra i 5 e gli 11 anni”.