“Senza qualità e carattere, giocatori molli”: la pesante eredità di Paratici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:33

La sconfitta interna contro il Sassuolo continua, inevitabilmente, a far discutere in casa Juventus. Non solo Allegri tra gli imputati

La terza sconfitta in dieci partite di campionato, contro il Sassuolo tra le mura amiche, non può che aprire grandi discussioni in casa Juventus. La squadra di Massimiliano Allegri fatica ad ingranare e, dopo un periodo positivo, è tornato a mostrare enormi lacune tecniche, tattiche e caratteriali.

"Senza qualità e carattere, giocatori molli": la pesante eredità di Paratici
Fabio Paratici, ex uomo mercato della Juventus ©️ Getty Images

Sul banco degli imputati, i calciatori della Juventus, ma anche Fabio Paratici, uomo mercato bianconero fino alla scorsa stagione e adesso passato al Tottenham in Premier League. Almeno, questo è il pensiero del giornalista Graziano Campi: “Questa sconfitta è la conferma che la Juventus quando deve fare la partita, con le piccole, fa grande fatica. Ma succedeva anche lo scorso anno – le sue parole a ‘Top Calcio 24’ – Il problema è che in mezzo al campo manca gente con qualità e carattere, la Juve di adesso ha giocatori molli. Inoltre, la squadra tira poco in porta, ha un attacco da media-bassa classifica. Paratici ha costruito una squadra fatta molto male, lasciando un’eredità pesantissima. Kulusevski gioca scampoli di partita, per esempio”.

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"Senza qualità e carattere, giocatori molli": la pesante eredità di Paratici
Allegri e Landucci ©️ Getty Images

Non solo colpa dei calciatori: “Allegri sopravvalutato”

Sulla questione è intervenuto anche Andrea Longoni, giornalista, sempre sulla stessa emittente: “Se prendi 9 milioni di euro all’anno, la differenza la devi fare. Il top player, dicevano, di questa Juventus è Massimiliano Allegri e obiettivamente non ha dato valore a questa squadra. Anzi, alcune volte ha anche tolto. L’allenatore oggi è tra i responsabili di questa situazione, forse il principale. È stato sopravvalutato“.

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Cali di tensione non da squadre che competono per grandi obiettivi, quelli della Juventus in questa prima parte di stagione. E la classifica della Serie A lo testimonia senza rischio di smentita. “Buttato via un mese e mezzo, dove erano arrivati risultati – il parere del giornalista Matteo Caronni – Ma la Juventus è questa, una squadra che non può puntare a grandi obiettivi, ha dei cali inaspettati. Passi falsi senza senso che non fa chi vuole vincere lo Scudetto. E, finora, Allegri non ha portato soluzioni. Resta, comunque, il punto da cui partire di questa Juve”.