Spezia-Juventus, Allegri: “Chiellini out, Morata c’è. Non siamo nervosi, dobbiamo solo lavorare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:38

Spezia-Juventus, la squadra di Allegri ancora a caccia della prima vittoria in campionato: le parole del tecnico livornese alla vigilia.

Allegri
Massimiliano Allegri – foto Calciomercato.it

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Vigilia di campionato in casa Juventus, i bianconeri si preparano ad affrontare lo Spezia in trasferta domani alle 18.30. Gara fondamentale per gli uomini di Allegri, attardati in classifica e che devono vincere per iniziare la risalita. Il tecnico livornese parla in conferenza stampa, Calciomercato.it seguirà per voi le sue dichiarazioni principali.

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VINCERE – “E’ quello che conta, le chiacchiere stanno a zero. Dobbiamo fare qualcosa in più per iniziare a vedere le cose in modo diverso dopo il tour de force”.

RISERVE – “Parlare del passato non ha più senso, poi uno sfogo come quello che ho avuto ci sta, sono un essere umano. Chi va in panchina deve essere sempre in grado di fare la differenza e di incidere. Esigo da questo punto di vista il rispetto reciproco tra i titolari e chi entra in campo dopo, tutti devono essere pronti. Domani farò diversi cambi”.

SECONDI TEMPI – “Domenica sera nei primi sette minuti del secondo tempo abbiamo sbagliato otto palle gratuite, non va bene. Se commetti errori simili, poi la paghi, come è capitato anche a noi. E dopo il pareggio infatti abbiamo rischiato di perdere. Tecnicamente serve essere più lucidi in certi momenti”.

BENTANCUR E RABIOT – “Non trovo in difficoltà nessuno. Bentancur ha fatto una buona partita, come Rabiot. A lui manca un po’ di lucidità in zona gol, con i mezzi che ha non può fare certi errori. Non devo stare a spiegare granché, conta il campo”.

CHIELLINI E MORATA – “Chiellini non ci sarà, era già febbricitante. Morata sta meglio, ha recuperato”.

ESPERIENZA – “Quella è un conto, l’età è un’altra. Abbiamo giocatori con esperienza nelle coppe europee e altri no. A 24 anni non si può considerare un calciatore giovane, quelli hanno 18 anni”.

CHIESA E DE LIGT – “Domani partiranno titolari insieme”.

INFORTUNATI – “Speriamo di avere Kaio Jorge e Arthur dopo la sosta”.

NERVOSISMO – “Non c’è nervosismo, possono esserci discussioni che ci stanno vista la tensione della partita. In questo momento c’è solo da darci da fare”.

OBIETTIVI – “Parlare di obiettivi a lunga scadenza non ha senso, serve concentrarsi su domani e vedere cosa avremo fatto”.

DIFESA A TRE – “Non esiste, una difesa si fa a quattro o a cinque. A tre, non sono abbastanza per coprire il campo, si prende gol sempre”.

ARRUGGINITO – “Non lo sono, come tutte le cose serve tornare al lavoro, mi sono già abituato. Sono abituato a parlare poco per trovare soluzioni”.

SZCZESNY E RABIOT – “Un po’ di discussione negli spogliatoi c’è sempre stata. Una volta c’erano anche le scazzottate…La prossima volta faremo meglio su quella situazione”.

LOCATELLI – “Si sta ambientando bene, ma non è abituato a giocare ogni tre giorni. Serve trovare un equilibrio fisico e mentale quando sei alla Juve”.