Ancelotti ‘bacchetta’ la Juventus, poi l’annuncio su Brahim Diaz

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:02

Carlo Ancelotti ha fatto il punto sul calcio italiano parlando anche di Juventus e Milan tra le altre

Ancelotti avverte l'Inter per domani: "Vogliamo controllare la partita"
Carlo Ancelotti ©️Getty Images

Felice per il momento del suo Real Madrid, Carlo Ancelotti ha fatto il punto sul calcio italiano: “Inter? Ha mantenuto la stessa struttura dell’anno scorso cambiando allenatore e giocatori importanti. A noi ha creato molte difficoltà. Vedo un campionato italiano molto equilibrato, non c’è una favorita chiara e la Juve in questo momento ha qualche problema – spiega a ‘Radio anch’io sport’ su ‘Rai Radio 1’ – Juve? Ha perso certezze e fa fatica a trovare una identità precisa. Sono certo che alla fine sarà tra le candidate a vincere. Roma? Mourinho ha trovato una piazza adatta alle sue qualità caratteriali. Ho pensato subito che fosse la piazza giusta per lui e così sarà. Futuro? Non lo so, per me è come una luna di miele al Real e spero di rimanerci a lungo”.

Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube

LEGGI ANCHE >>> Crisi Juventus e calciomercato, così il club ha ‘tradito’ Allegri

Per avere aggiornamenti in TEMPO REALE sulle ultime di CALCIOMERCATO, ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM!

Ancelotti ha proseguito la sua disamina: “Brahim Diaz? Al Real non ha avuto spazio per troppa concorrenza. E’ importante per noi, siamo contenti che stia facendo bene al Milan. Doveva giocare ed è andato al Milan non per caso: conosciamo la struttura della società e della squadra”.

IL NAPOLI – “A Napoli mi sono trovato molto bene da un punto di vista professionale. Credo sia finita nel modo giusto perché quando non c’è sintonia tra società e allenatore è giusto separarsi. Il Napoli quest’anno è competitiva come lo è stato negli altri anni. Spalletti e De Laurentiis? Sono persone oneste. Io sono andato d’accordo con De Laurentiis, ho avuto l’opportunità di conoscere una piazza come Napoli e di questo sono contento”.

MONDIALI – “Ogni due anni? Visto che ci siamo facciamolo tutti gli anni (ride, ndr). E’ un problema serio, è un calendario troppo intasato e la pandemia ha complicato le cose. Ci sono partite che hanno poco senso e Fifa e Uefa qualcosa dovrebbero fare. La pressione sui giocatori è veramente troppa”.