CMIT TV | “La dice lunga”: il dato che condanna il Milan

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:35

Gabriele Marcotti alla CMIT TV commenta le sconfitte di Milan e Inter in Champions League e avvisa il Napoli

Marcotti
Marcotti alla CMIT TV

Intervenuto alla CMIT TV, il giornalista Gabriele Marcotti, corrispondente dall’Inghilterra del Corriere dello Sport, ha analizzato la prima due giorni di Champions: “C’è da elogiare il Milan per lo spirito, ma il Liverpool era nettamente più forte. I Reds  sono in un ottimo momento, ma non dimentichiamo che aveva diversi assenti e questo la dice lunga sulla strada da fare. Pioli ha fatto una analisi onesta: non bisogna scoraggiarsi, ma si capisce quando una squadra è al top da diversi anni. Il Liverpool sta forse giocando il calcio migliore in Inghilterra”. Per avere aggiornamenti in TEMPO REALE sulle ultime di CALCIOMERCATO, ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM!

INTER – “Ha giocato meglio del Real, ha creato di più, ha subito meno occasioni. Bisogna accettare che c’è un portiere che fa miracoli e giudicare in base a occasione create e concesse: in base a questo l’Inter ha fatto meglio del Real Madrid.

CHELSEA – “Non è in un buon stato di forma, deve ancora trovare il bandolo della matassa con i tre davanti. Secondo me non costruisce ancora abbastanza occasioni da gol, ma Tuchel direbbe che conta poco perché non subisce mai”.

Spalletti
Spalletti © Getty Images

Marcotti a CMIT TV su Leicester-Napoli

LEICESTER – “Il Leicester ha speso molti soldi e lo ha fatto molto bene tipo per Tielemans che per me è tra i primi 3-4 migliori centrocampisti, poi Fofana che ora è infortunato, Vardy è sempre pericoloso. Hanno poi un ottimo allenatore, hanno una mentalità già da grande pur non appartenendo alle big six classiche”.

NAPOLI – “Rodgers può fare tipi di calcio diversi. E’ una squadra che può giocare in tanti modi diversi, sarà un bel test. Il Leicester pressa meno, ha un ritmo un po’ più lento. Se la buttano sulla tecnica, il Leicester è all’altezza del Napoli. Spalletti dovrà impostare bene la partita”.