PAGELLE E TABELLINO ROMA-SASSUOLO: eroe Rui Patricio, Dionisi sfortunato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:48

Pagelle e tabellino di Roma-Sassuolo, match valido per la 3a giornata di Serie A TIM 2021/22

rui patricio roma sassuolo
Rui Patricio © Getty Images

ROMA

Rui Patricio 8: non fa parate vistose, ma dà una sicurezza che mancava da una vita dalle parti di Trigoria. Anche in uscita è sempre pronto. Miracoloso su Berardi, salva letteralmente il risultato. E si ripete pure su Boga. Tre punti che portano soprattutto la sua firma.

Karsdorp 6,5: nel primo tempo scende poco, ma quando lo fa è potenzialmente letale. Come al 34′ con quel pallone perfetto dalla destra sui piedi di Abraham ad aggirare i difensori. Ferma un’azione pericolosissima nella ripresa con una grande scivolata. Alla fine prezioso in difesa. Dall’89’ Reynolds sv

Mancini 6: i tagli di Raspadori non sono semplici da assorbire, perché è molto veloce ma soprattutto si muove parecchio e non dà punti di riferimento. Lui non si scompone, anche se in qualche frangente fa fatica.

Ibanez 5,5: anche per lui la prova stasera sta nel leggere in anticipo i movimenti degli avversari, da Raspadori a Djuricic e Berardi che punta spesso nel primo tempo. Un po’ insicuro in certe occasioni, sul pareggio buca completamente il pallone che va a finire sui piedi di Djuricic. Poi va un po’ nel pallone.

Vina 5,5: in fase offensiva è cresciuto già molto, soprattutto per sicurezza e personalità. Dietro qualcosa regala ancora, vedi in marcatura su Berardi nel gol del 25 poi annullato per un offside precedente. Idem con patate sul gol del pareggio, dove fa un po’ a farfalle ancora su Berardi. Decisamente meglio in avanti, va pure vicino al gol ma Consigli è presente.

Cristante 6,5: intesa level 9000 con Pellegrini quando si muove con i tempi giustissimi sorprendendo tutto il Sassuolo. Bravo ovviamente anche a essere freddo prendendo in controtempo pure Consigli. In mezzo al campo soffre quando si trova esternamente ad affrontare gli avversari più veloci, ma fa un grande lavoro oscure in mezzo al campo coprendo tante traiettorie.

Veretout 6: ci prova all’inizio con un tiro a giro, non il suo marchio di fabbrica. Corre parecchio perché il Sassuolo fa girar bene palla, insieme a Cristante scherma l’uscita dalla difesa neroverde. Anche questo serve. Poi dopo il pareggio suona anche lui la carica. Dal 74′ Shomurodov 6,5: si muove bene, è insidioso. Ha il merito di appoggiare lì il pallone a El Shaarawy che manda la Roma in testa.

Zaniolo 6,5: fisicamente sembra in palla, l’accelerazione è tornata di quelle importanti. Si ferma di più a ragionare, l’impressione è che il salto stia avvenendo nell’ottica di una mente calcistica più sviluppata. Si sacrifica, partita di grande lotta. Dal 74′ Carles Perez 6,5: dà molta brillantezza all’attacco della Roma, conferma la sua buona verve.

Pellegrini 6,5: solita partita di sostanza applicata alla qualità, con il colpo di genio al 37′ sull’imbucata da fermo che pesca solo soletto Cristante, puntuale a timbrare l’1-0. Ha un’occasione d’oro appena a dopo il pareggio, ma non è abbastanza cattivo e Consigli è anche bravo. Prova a riscattarsi e per poco non segna un gol da antologia. Poi un’altra super giocata, sfonda in area ma spara clamorosamente alto. Deve essere più freddo davanti alla porta, ma quanto è cresciuto.

Mkhitaryan 5,5: anche lui meno vistoso del solito nel primo tempo, si preoccupa più di dare una mano a Vina perché Toljan ha un passo importante. Conduce molto bene il contropiede un po’ sprecato da Pellegrini. Ma nel complesso niente di che, forse risente delle fatiche nazionali. Dal 70′ El Shaarawy 7: un’occasione importante in spaccata ma non semplice. Poi tira fuori il coniglio dal cilindro che fa esplodere l’Olimpico come non si sentiva da anni: la Roma è prima.

Abraham 6,5: solito grande lavoro di sponda, quando si appoggia spalle alla porta sul difensore non lo sposti. A un passo dal gol con una grande giocata in spaccata nel primo tempo. Sul finire del primo tempo accusa qualche dolorino, nella ripresa stringe i denti, ma ha pochi palloni giocabili. Però è sempre lì, a lottare e gomitare.

All.: Mourinho 6,5: stasera incontra una grande squadra, poche storie. Il Sassuolo gioca benissimo, mette in serissima difficoltà la Roma e solo per qualche imprecisione di troppo lascia a galla la Roma. Che poi reagisce, di nervi ma anche di qualità. Alla fine ne prende ma ne dàà anche parecchie. Una partita apertissima e spettacolare, prova anche la coppia Abraham-Shomurodov nel finale. Serata di calcio bella, deve ringraziare da qui a oltranza El Shaarawy e un bel po’ di buona sorte. Parecchia. Però adesso è in orbita, gli va tutto bene. C’è chi narra che stia ancora correndo verso la Sud…

SASSUOLO

Consigli 6,5: la Roma tira pochino, soprattutto in porta. L’unico del primo tempo, se si fa eccezione per quello nei primi secondi, porta al gol e lui non può farci granché. Super su Pellegrini nella ripresa. Un po’ di lavoro in più nella ripresa, ma risponde sempre presente.

Toljan 6,5: quando allunga il passo può essere irresistibile, ma la Roma si abbassa molto dalla sua parte e non gli permette troppe sovrapposizioni su Berardi. Gioca comunque una buona gara, anche se manca lo spunto decisivo.

Chiriches 6,5: esperienza, qualità e personalità, anche se si perde Abraham nel primo tempo, pure per merito della palla di Karsdorp. Gestisce bene il resto della partita, si apposta bene in area anche di testa.

Ferrari 7: da capitano gioca una grande partita, sia per qualità che posizionamento. Uno dei migliori in campo, lotta e trascina. Una sola macchia, in realtà piuttosto casuale sul gol di El Shaarawy: la sua spizzata di testa alla disperata va a finire nel posto sbagliato.

Rogerio 6: rispetto ai compagni è un po’ più timido nelle discese offensive, con Karsdorp è un duello quasi da 0-0, però va spesso a supporto dell’azione ed è comunque prezioso. Salva in qualche modo sulla linea in un parapiglia clamoroso in area.

Frattesi 6,5: è la sua prova di maturità più grande in carriera, anche perché torna in quello che poteva essere il suo stadio. Non soffre la pressione, lotta e cuce, si presenta anche sulla trequarti e cerca di trovare sempre la giusta posizione. Ci riesce quasi sempre. Qualche rimpianto nel primo tempo su un pallone alzato in area quando c’era Boga solo da servire facile a porta vuota. Prezioso però in ripiegamento. Dall’84’ Ayhan sv

M. Lopez 6: nel primo tempo viene schermato bene, tocca pochi palloni. Poi nella ripresa la partita è molto più aperta e riesce a entrare meglio nel vivo del gioco.

Berardi 6,5: è protagonista negli episodi principali della partita a livello offensivo per il Sassuolo. Il gol annullato è una grande giocata, sfortunato per i pochi centimetri di offside di Raspadori. Vina spesso non lo tiene o non lo legge, poi fa l’assist per il pareggio e si mangia un gol clamoroso davanti alla porta, anche per una grande parata di Rui Patricio. Dal 77′ Defrel sv

Djuricic 7: si muove parecchio, nel primo tempo non è particolarmente protagonista, spesso manca di qualche centrimetro il pallone e non è neanche fortunato. Nel secondo tempo trova tempi migliori negli inserimenti, e puntuale arriva il gol del pareggio. Difficile da leggere, è sempre una spina nel fianco. Dall’84’ Traore 6,5: quel palo ancora grida vendetta, entra alla grande. Un altro titolare di questo Sassuolo, giocatore di livello top.

Boga 7: quando ti punta puoi solo farti il segno della croce. Nel primo tempo si contiene in realtà, si limita a gli ultimi metri di campo ma nella ripresa comincia a partire da lontano. Diventa un’iradiddio. Accelerazione brucianti, tunnel, da stropicciarsi gli occhi. Impressionante nell’azione in cui serve il cioccolatino per Berardi. Non fa capire più niente ai giocatori della Roma. Peccato che cestini i tre punti davanti a Rui Patricio. Dall’89’ Kyriakopoulos sv

Raspadori 6: si muove benissimo ed è complicato da leggere nel primo tempo. Scappa coi tempi giusti ma non sempre viene servito in maniera altrettanto giusta. Sfortunatissimo nel gol annullato a Berardi, in fuorigioco con la spalla. Non demerita, forse un po’ stanco dopo la Nazionale. Dal 45′ Scamacca 7: lui però cambia la partita, poco da dire. Aggiunge fisico a una grande qualità in fase di sponda e dribbling nei pressi della porta. Calcia con precisione e va vicino al gol, importantissimo anche sul gol del pari. Un punto di riferimento. Poi nel recupero fa un eurogol pazzesco, annullato per fuorigioco.

All.: Dionisi 7,5: questo Sassuolo è squadra VERA. Gioca una grandissima partita, a lungo meritando largamento un risultato più favorevole. Non si fa ammazzare dal gol subito e macina gioco e occasioni. Rischia di vincerla, con quel palo di Traore che ancora fa rumore. Giocando sempre così sarebbe una squadra da primi posti. Complimenti. La sconfitta frutto della sfortuna non cancella niente.

Arbitro: Sozza 6: partita intensa anche per lui sia fisicamente che mentalmente perché ci sono continui ribaltamenti di fronte. Occasioni a ripetizione, pochi episodi da valutare in area e partita correttissima. Lui la gestisce bene e partecipa allo spettacolo, dirigendo con criterio.

Il tabellino di Roma-Sassuolo 2-1

Marcatori: 37’ Cristante, 57’ Djuricic, 92’ El Shaarawy

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp (89’ Reynolds), Mancini, Ibañez, Vina; Cristante, Veretout (74’ Shomurodov); Zaniolo (74’ Perez), Pellegrini, Mkhitaryan (69’  El Shaarawy); Abraham.
All.: Mourinho.
A disp.
: Fuzato, Boer, Smalling, Calafiori, Villar, Diawara, Darboe, Borja Mayoral.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli, Toljan, Chiriches, Ferrari, Rogerio; Frattesi (84’ Ayhan), M. Lopez; Berardi (77’ Defrel), Djuricic (84’ J. Traore), Boga (89’ Kyriakopoulos); Raspadori (45’ Scamacca).
All.: Dionisi.
A disp.: Pegolo, Goldaniga, Peluso, Muldur, Harroui, Henrique, Magnanelli.

Arbitro: Sozza
Guardalinee: Tolfo e Vono
IV uomo: Volpi
VAR: Abisso
AVAR: Mondin

NOTEAmmoniti: 22’ Chiriches, 42’ Ibanez, 66’ Cristante Spettatori: 29.604 Incasso: 881.223€