McKennie sospeso, furia dagli USA: “Egoista, situazione quasi irreparabile”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:43

Nazionale Usa, è bufera attorno al caso McKennie che tornerà subito Torino: le parole di Landon Donovan

Wes McKennie e Alex Roldan ©Getty Images

“Sono molto deluso dal suo comportamento. E’ una delle settimane più importanti della tua carriera con tre gare fondamentali da giocare per qualificarti ad un Mondiale, non puoi agire così”. A parlare è la leggenda del calcio statunitense Landon Donovan, che punta il dito contro Wes McKennie. Il centrocampista della Juventus è stato sospeso dalla nazionale statunitense e tornerà in Italia, saltando il match contro l’Honduras dopo non essere sceso in campo neppure contro il Canada.

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In merito alla sospensione e al comportamento di McKennie, è intervenuto proprio Donovan al podcast di ‘Futbol with Grant Wahl’: “Sono incredibilmente deluso da lui, quello che ha fatto è quasi irreparabile. Sono al corrente di quello che è successo, ma non lo dirò pubblicamente. Posso capire che sei alla Juventus e durante una lunga stagione sei chiuso in casa per mesi e mesi e vuoi ricevere persone. Questa però è una delle settimane più importanti della tua vita con tre partite molto importanti, non solo per te ma per i tuoi compagni di squadra e per il tuo paese per qualificarti ad una Coppa del Mondo. E il livello di egoismo in quel momento è incomprensibile. Ho fatto un sacco di stupidi errori nella mia vita, ne sono consapevole. Non sono qui per essere giusto e lui è giovane, ma è abbastanza grande da capire che non si fa. Non c’è bisogno di metterti in questa situazione e, peggio ancora, metti la tua squadra in quella situazione. Sono solo davvero deluso da lui. Non significa che sia un essere umano orribile, ma questo non potrà mai più accadere. Ha bisogno di imparare dall’errore, ma la situazione è quasi irreparabile e ha molto lavoro da fare con i suoi compagni di squadra per assicurarsi di nuovo la loro fiducia. Questi ragazzi vogliono andare al Mondiale e Christian (Pulisic) sa cosa si prova a non qualificarsi”.