PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-ROMA: countdown Fonseca, Jankto frizzante

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:43
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Paulo Fonseca © Getty Images

Pagelle e tabellino di Sampdoria-Roma, match valido per la 34esima giornata del campionato di Serie A 2020/21

Sampdoria

Audero 7: quasi inoperoso nel corso del match, bravo e attento in uscita. Poi la bellissima parata sul rigore a Dzeko.

Bereszynski 6: fa la ‘guerra’ con Mkhitaryan sullo sprint e ne esce spesso vincitore. Spinge con continuità e contribuisce al baricentro alto della Samp. Peres non gli crea mezzo pensiero.

Tonelli 7: nel primo tempo salva almeno due gol su Borja Mayoral, soprattutto il secondo è un intervento super. Lottatore.

Colley 6: oggi per fortuna della Samp non fa registrare grandi amnesie, resta concentrato in marcatura anche su Dzeko. Non sempre pulitissimo, ma almeno efficace.

Augello 6,5: è un diesel, parte senza forzare, poi sale progressivamente e fa girare la testa a Santon. Mette almeno tre palloni di pregevolissima fattura, confermandosi come uno dei migliori crossatori del campionato.

Damsgaard 6,5: naviga in mezzo alle linee cercando di non dare riferimenti agli avversari, va spesso in mezzo al traffico ma è bravo a trovare la posizione giusta per far male. Pericoloso. Cala un po’ nella ripresa. Dall’81’ Candreva sv

Silva 7: metronomo della Sampdoria, gioca un primo tempo di grande livello, distribuisce bene e gestisce con grande lucidità. Trova anche un gol meritatissimo, il primo in Serie A. Parecchio ingenuo nel fallo di mano che porta al rigore. Dall’85’ Ekdal sv

Thorsby 7: se Silva domina per tempi e qualità il centrocampo, lui lo travolge fisicamente. Arriva sempre prima sul pallone, prende tante botte ma poi riesce anche a unire lucidità negli ultimi metri. Come nell’assist a Silva.

Jankto 7: bravo a percorrere la fascia sinistra sempre facendo la cosa giusta, con e senza il pallone. Tiene occupati da solo almeno due-tre avversari, attirandoli su di sé e liberando i compagni. Non perde mai il pallone, si inserisce alla grande ed è freddissimo sul raddoppio.

Verre 6: tra i meno coinvolti della Sampdoria. Trova pochi palloni davvero giocabili e pericolosi, anche se una chance importantissima nel primo tempo che non sfrutta a dovere. Dal 73′ Ramirez 6: si vede poco, cerca di inserirsi in area ma senza trovare occasioni.

Gabbiadini 6: difficile giocare in area con un marcantonio come Smalling, raddoppiato da Mancini. Ogni tanto va a cercare spazio esternamente, ma non è precisissimo. Dal 73′ Keita 6: si muove tra le linee, ha delle chance di fare il terzo gol ma non è molto concreto.

All.: Claudio Ranieri 7: la sua Samp gioca una partita di grande intensità e qualità si conferma in un momento brillantissimo. Fisicamente è in palla, fa le cose giuste con i tempi e i modi giusti. È bella da vedere e merita totalmente la vittoria.

Roma

Fuzato 4,5: buona parata nel primo tempo dopo un altro paio di uscite niente male. Sui due golè colpevole: nel primo regala il pallone a Thorsby in maniera inspiegabile. Sul secondo si fa bucare troppo facilmente. Poi qualche buona parata.

Mancini 6: parte così così, un po’ troppo falloso in alcune situazioni perché arriva spesso in ritardo. Più in difficoltà del solito, ma cerca di reggere la baracca.

Smalling 5,5: in difficoltà fisica. Su Gabbiadini soffre poco, ma la Sampdoria riesce a giocare con tanti uomini e a essere pericolosa palla a terra. Ogni tanto sembra disorientato.

Kumbulla 5: anche lui tornava dopo tanto tempo, non è stato il massimo dei rientri. Prende un paio di botte e poi deve pure uscire, si vede che le condizioni sono precarie. Scivola due volte sul gol del vantaggio Samp. Sempre in difficoltà. Dal 64′ Ibanez 5,5: controlla senza patemi, ma la Samp aveva già praticamente chiuso la partita.

Santon 4: parte con una bella palla in mezzo per Mayoral e in generale le uniche cose ‘buone’ le fa in attacco. Al contrario quando viene puntato ci capisce poco e niente, con Augello che gli scappa in continuazione. Dal 69′ Karsdorp 5: il suo ingresso non modifica di una virgola la partita.

Cristante 5: per caratteristiche è naturalmente più a suo agio, anche fisicamente, è più libero di testa. Stasera però gli errori sono tanti, è falloso e rischia pure di prendere il secondo giallo. Rincorre solamente.

Villar 4,5: ormai il motorino si è inceppato, poca personalità e responsabilità nel fare la giocata. Sembra quasi svogliato o superficiale, sbruffa dopo lo 0-2 ma è tra quelli ad aver calato il rendimento in maniera vertiginosa. Dall’83’ Darboe sv

Bruno Peres 5: solita prestazione senza infamia e senza lode. Spinge pochissimo, fa il compitino in uscita ma niente più.

Mkhitaryan 5: cugino di terzo grado del Mkhitaryan che ha incantato e trascinato la Roma fino a gennaio. Non ha più lo spunto, anche lui a tratti dà l’impressione di aver perso stimoli in questo finale. Un paio di fiammate, poi il nulla o quasi. Sembra pure nervoso.

Mayoral 5: inizia benino, ha due o tre occasioni importanti che è anche molto bravo a costruirsi. Poi sparisce totalmente. Dal 69′ Pastore 5,5: altri minuti nelle gambe, con la Roma che spera si metta in luce per strappare qualche offerta sul mercato estivo.

Dzeko 5: almeno ci prova, si muove tra le linee e cerca la profondità. In realtà segna due volte, ma entrambe in fuorigioco abbastanza netto. Anche lui un po’ sconsolato e anche al minimo sindacale fa vedere di essere il più forte dei suoi. Il rigore sbagliato però è il manifesto della sua stagione e di quella della Roma.

All.: Paulo Fonseca 4,5: altra prestazione deludente, con un alibi nelle 10 assenze. Tecnicamente la Roma non gioca male, ma ormai è una squadra che perso ogni voglia di giocare e non vede l’ora che questa stagione arrivi al termine. Lo sperano i giocatori, Fonseca, Friedkin e i tifosi. Peccato che non sia ancora finita e che la faccia, con Manchester, Inter e Lazio da affrontare, deve ancora essere salvata. E intanto sono 100 gol subiti in due anni di Fonseca.

Arbitro: Sacchi 6: partita semplice, con l’unico episodio vero in area di facile lettura nel rigore per mani di Silva. Sugli offside ci pensa il Var, che annulla tre gol alla Roma. Per il resto serata di relativo relax.

Il tabellino di Sampdoria-Roma 2-0

Marcatori: 45′ Adrien Silva, 65′ Jankto

Ammoniti: Cristante (R), Mancini (R), Kumbulla (R)

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, O. Colley, Augello; Damsgaard (81′ Candreva), Thorsby, Silva (85′ Ekdal), Jankto; Verre (73′ Ramirez), Gabbiadini (73′ Keita)
Allenatore: Ranieri
A disposizione: Letica, A. Ferrari, Yoshida, Regini, La Gumina, Askildsen, Leris, Quagliarella. 

ROMA (3-4-1-2): Fuzato; Mancini, Smalling, Kumbulla (64′ Ibanez); Bruno Peres, Villar (83′ Darboe), Cristante, Santon (69′ Karsdorp); Mkhitaryan; Borja Mayoral (69′ Pastore), Dzeko. Allenatore: Fonseca.  A disposizione: Farelli, Mirante, Reynolds, Juan Jesus, Fazio, Ciervo. 

Arbitro: Sacchi. Assistenti: Raspollini – Zingarelli. IV Uomo: Ros. Var: Irrati. AVar: Liberti.