Serie B, Monza-Venezia 1-4: sontuoso Aramu, Boateng fa danni | Pagelle e tabellino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:51
Monza Venezia Aramu
La gioia di Mattia Aramu (Getty Images)

Monza-Venezia, match dell’U-Power Stadium valevole per la 30° giornata del campionato di Serie B. Crollo della squadra di Brocchi, dominio dei lagunari: Aramu scatenato con una tripletta

Colpo del Venezia sul campo del Monza nel big match della 30° giornata del campionato di Serie B. I lagunari di Zanetti dominano contro la corazzata allenata da Brocchi e rientrano in piena corsa per la promozione diretta. Pomeriggio da dimenticare invece per la squadra di casa, con Boateng che delude al rientro da titolare. A prendersi la scena è Aramu, che grazie ad una fantastica tripletta trascina il Venezia all’U-Power Stadium. Nel poker finale c’è spazio anche per il gioiello firmato dal baby Esposito, al primo gol con la maglia dei veneti. Oltre ad Aramu spiccano le prove di Maleh e Johnsen, al Monza non basta invece il destro al volo di Armellino. 

La cronaca di Monza-Venezia

Brocchi ritrova Boateng nel big match casalingo contro il Venezia. L’ex Milan completerà il tridente con Mota Carvalho e Diaw, quest’ultimo a caccia della prima gioia personale con la maglia biancorossa. Confermata la mediana titolare di martedì contro la Reggiana con Armellino titolare, sulla destra della linea difensiva spazio a Sampirisi. Rientra dopo la squalifica Bellusci. Zanetti – alle prese con l’assenza di bomber Forte – opta per Johnsen in attacco preferendolo al baby Esposito, mentre nelle retrovie tira il fiato Mazzocchi. Occasione a sinistra per l’esperto Molinaro, Aramu come di consueto giostrerà sulla trequarti dietro il tandem offensivo.

Parte subito fortissimo il Venezia. Johnsen sfonda sulla destra, palla in mezzo per Di Mariano che appoggia per l’accorrente Aramu: sinistro chirurgico del numero dieci che sblocca il match già al 6′ di gioco. Il Monza cerca di reagire: al 15′ Pomini sbaglia l’uscita, ma Armellino prima e Sampirisi poi non riescono ad approfittarne. I lagunari però dominano e al 19′ firmano il raddoppio: è ancora Aramu a battere Di Mariano, dopo la respinta su Johnsen servito dal cucchiaio di Fiordilino. La formazione di casa fatica a creare pericoli, al 23′ ci prova Scozzarella con una botta da fuori che non spaventa però Pomini. Il Venezia, senza spingere più di tanto, controlla agevolmente le operazioni fino all’intervallo. Quasi allo scadere si palesa Boateng, con il suo destro al volo che finisce alto sopra la traversa. Monza non pervenuto e sotto meritatamente di due reti.

Brocchi cambia subito ad inizio ripresa: non rientrano in campo Frattesi e Carlos Augusto, al loro posto ci sono D’Errico e Anastasio. Al 50′ il Venezia va vicino al 3-0, con Fiordilino che non riesce a trovare la deviazione vincente a pochi passi da Di Gregorio. Ancora gli ospiti pericolosi qualche minuto più tardi: è sempre il numero 16 veneto a concludere, calciando però male sul cross dalla sinistra di Molinaro. Boateng la combina grossa al 55′, falciando in area Fiordilino. Dal dischetto Maleh è freddissimo e firma la tripletta personale e il nono gol in campionato. Monza al tappeto ma che reagisce con orgoglio: Armellino indovina il destro al volo e supera un incerto Pomini al 58′. Ma è ancora Venezia al 64′, con Maleh murato da Bellusci al limite dell’area piccola. Sempre il numero 29 pericoloso: semina il panico tra le maglie della difesa biancorossa, ma davanti a Di Gregorio non riesce a trovare la zampata del poker. Al 71′ i lagunari sfiorano ancora la rete del 4-1 con Johnsen, che con un destro a colpo sicuro centra la traversa a Di Gregorio battuto. Entra Esposito ed incide subito: giocata spaziale in mezzo a tre avversari e sinistro all’angolo per la rete del 4-1 che chiude il sipario sul match.

Monza-Venezia, pagelle e tabellino

MONZA-VENEZIA 1-4
6′, 19′ e 56′ Aramu; 58′ Armellino (M); 86′ Esposito

Monza (4-3-1-2): Di Gregorio 5; Sampirisi 5, Bellusci 4,5, Pirola 6, Carlos Augusto 5 (46′ Anastasio 5); Frattesi 5,5 (46′ D’Errico 5), Scozzarella 5,5 (68′ Colpani 5,5), Armellino 6,5; Boateng 4 (59′ D’Alessandro 5,5); Diaw 4,5 (Maric 5), Mota Carvalho 6. Allenatore Cristian Brocchi 4,5
A disposizione: Sommariva, Mazza, Donati, Bettella, Scaglia, Ricci, Paletta

Venezia (4-3-1-2): Pomini 5,5; Ferrarini 6,5, Modolo 7 (89′ Svoboda sv), Ceccaroni 6,5, Molinaro 6,5; Fiordilino 7 (89′ Bjarkason sv), Taugordeau 6,5, Maleh 7,5; Aramu 9 (61′ Esposito 7); Johnsen 7,5 (84′ Crnigoj sv), Di Mariano 6,5 (60′ Mazzocchi 6). Allenatore: Paolo Zanetti 8
A disposizione: Maenpaa, Cremonesi, Felicioli, Ala-Myllymaki, St Clair, Bocalon, Ricci

Arbitro: Volpi (sez. Arezzo) 6,5
Ammoniti: Armellino (M), Scozzarella (M), Mazzocchi (V), Molinaro (V)
Espulsi:
Note: recupero 1′ e 3′

Top e Flop di Monza-Venezia

Armellino (Monza) 6,5 – Uno dei pochissimi a salvarsi in un pomeriggio da dimenticare per il Monza. Firma con un bel destro al volo la rete che accorcia le distanza, ma che alla fine non serve per scuotere il Monza dal torpore.

Boateng (Monza) 4 – Indolente, fa il solletico alla difesa del Venezia. Ha una buona occasione sul finire del primo tempo, ma spara alto. Non è al meglio della condizione, però non può essere una giustificazione per un giocatore del suo calibro. Provoca anche ingenuamente il rigore che affossa le speranze del Monza. 

Aramu (Venezia) 9 – Partita sontuosa del fantasista lagunare. Con un tris trascina la squadra di Zanetti in casa della corazzata Monza: sinistro vincente e tocco morbido ad indirizzare subito la contesa nel primo tempo. Nella ripresa è glaciale dal dischetto, firmando il centro che gli vale la tripletta. Lampi e giocate d’alta scuota: è lui a fare la differenza nel big match dell’U-Power Stadium

Pomini (Venezia) 5,5 – Difficile trovare un’insufficienza nella formazione ospite. Il portiere lagunare si fa però sorprendere sul destro da fuori di Armellino e non dimostra sicurezza su alcune uscite alte.