Valentina Vezzali è il nuovo sottosegretario di Stato con delega allo Sport

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:46
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Valentina Vezzali © Getty Images

Valentina Vezzali è stata nominata sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport

Lo sport proverà a ripartire anche da Valentina Vezzali. Dopo i successi in pedana, l’ex schermidrice è stata nominata oggi come nuovo sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport, incarico fino ad ora rimasto vacante. Il Consiglio dei Ministri, con un’integrazione all’ordine del giorno notificata ieri sera, ha dato il via libera alla nomina di Valentina Vezzali. La storica campionessa azzurra, anche ex deputata (eletta nella scorsa legislatura con Scelta Civica e considerata vicina al presidente del Coni Giovanni Malagò), è stata proposta – come scrive ‘repubblica.it’ – dal Partito Democratico trovando il placet di Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia.

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A ufficializzare la nomina anche la nota delle deputate e i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura: “I migliori auguri di buon lavoro a Valentina Vezzali, appena nominata sottosegretaria di Stato con delega allo sport. Confidiamo che una campionessa della sua statura, appassionata e profonda conoscitrice del mondo sportivo, si dimostrerà all’altezza di questo importante incarico. L’auspicio è di lavorare proficuamente con la neosottosegretaria per dare le doverose, urgenti risposte che il settore dello sport attende. Dai ristori alle palestre e piscine, dai bonus ai collaboratori sportivi a un piano di riapertura di tutte le attività il prima possibile e secondo adeguate norme di sicurezza”.

“Una partita cruciale è poi quella del Recovery Plan: occorrerà in tempi brevi realizzare una progettazione seria e a lungo termine che rilanci lo sport italiano, anche e soprattutto a livello di impiantistica – si legge ancora nella nota -. Il percorso all’interno del quale agire dovrà essere, durante e dopo la pandemia, quello che va verso una maggiore valorizzazione dell’attività motoria in tutte le sue forme, come fattore essenziale di salute, socialità, benessere psico-fisico, partecipazione e inclusione. Le sfide che abbiamo davanti sono grandi: servirà tanto lavoro e grande determinazione”.