Coronavirus, Gravina: “Vacciniamo noi gli italiani” | E su Mancini…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:20
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Gabriele Gravina ©️ Getty Images

Il presidente della FIGC Gravina lancia l’aiuto al Governo in piena pandemia e ribadisce l’intenzione di andare avanti

“Un nuovo stop? No, non lo temo. Questa terza ondata colpisce i giovani, ma l’applicazione del protocollo e il monitoraggio costante sono una garanzia per la salute degli atleti. I contagi sono limitati e i campionati non corrono rischi”. Così il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha parlato in un’intervista concessa al ‘Corriere dello Sport’, che ha parlato dell’attuale situazione legata al Coronavirus. “I Playoff? Conoscete il mio favore per questa soluzione, ma non sono per introdurli in condizioni come queste”.

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Coronavirus, l’offerta di Gravina al Governo

Gravina poi ha lanciato un’offerta al Governo in merito al discorso vaccinazioni. Dalla Uefa filtra che i convocati per gli Europei non avranno la priorità alle vaccinazioni, mentre gli atleti olimpici saranno tutti immunizzati. “Mi auguro che arriveremo tutti nella stessa condizione. Il calcio per questo mette a disposizione i suoi hub sportivi per accelerare il percorso delle vaccinazioni. Tutte le società hanno personale medico specializzato, noi offriamo questa rete per somministrare il siero alla popolazione. Un’offerta al Governo? Sì, vogliamo dare il nostro contributo. Siamo presenti in maniera capillare in tutto il paese con strutture e operatori. Li mettiamo a disposizione dell’Italia”.

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Gabriele Gravina © Getty Images

Un’offerta che non prevede una richiesta di priorità della vaccinazione degli atleti: “Vogliamo servire il paese, sentiamo la responsabilità di vaccinare presto tutti. Anche gli atleti, ma non prima degli altri. Questa è la nostra offerta per arrivare all’immunizzazione prima dell’estate. Il passaporto vaccinale può essere una condizione per riaprire gli stadi. In 90 giorni possiamo raggiungere l’immunità di gregge e spegnere i pruriti che parlano di spostamento degli Europei”. Sulle perdite nel mondo del calcio: “Lo scorso anno si sono persi 600 milioni, quest’anno sarà più o meno lo stesso”. Infine su Mancini: “Stiamo discutendo proprio in questi giorni il rinnovo contrattuale, vogliamo dare progettualità. Se si arriva agli Europei con la firma? Penso proprio di sì”.