Juventus, Pirlo nel mirino | L’ex bianconero: “Contro il Porto si gioca la carriera!”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:28
Andrea Pirlo critica Di Livio
Andrea Pirlo © Getty Images

A Parlare è Angelo Di Livio. Per l’ex Juventus sarebbe davvero inconcepibile un’eliminazione per mano del Porto: “Sarebbe una catastrofe”

La Juventus di Andrea Pirlo dopo il ko inaspettato contro il Porto, nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, è chiamata al riscatto in Serie A. Una vittoria contro il Crotone è obbligatoria per non far scappare l’Inter e per avvicinarsi al secondo posto, occupato dal Milan.

Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato | Mbappé-Haaland: doppio colpo da 852 milioni!

Il tecnico dei bianconeri, in questi giorni, è così tornato nel mirino della critica. L’ex centrocampista Angelo Di Livio, intervenuto su ‘Libero’, ha così parlato di Pirlo: “Si possono dire tante cose, ma una cosa è certa: non può uscire con il Porto – afferma l’ex giocatore di Fiorentina e Juventus -, Si gioca la carriera sulla panchina bianconera in Champions, dovesse essere eliminato agli ottavi credo che a fine stagione si interromperebbe la sua esperienza juventina. Sono convinto che possa farcela a passare il turno. Al contrario, sarebbe una catastrofe per i bianconeri uscire agli ottavi”.

Juventus, la stagione di Pirlo

Juventus-Crotone Pirlo Morata Dybala
Andrea Pirlo (Getty Images)

Ad oggi, la Juventus è in corsa in tutte le competizioni, contrariamente a molte altre squadre. Pirlo ha conquistato la Supercoppa Italiana, battendo il Napoli, e si giocherà un nuovo trofeo, la Coppa Italia, avendo raggiunto la finale, dopo aver eliminato l’Inter. In Serie A i punti di distacco dalla vetta sono 11 ma con due partite da recuperare nulla è ancora compromesso. Il match di ritorno contro il Porto rappresenta chiaramente uno snodo cruciale per la stagione della Juventus e dello stesso Pirlo ma i bianconeri hanno tutte le carte in regola per ribaltare il 2 a 1 dell’andata e zittire le critiche.