Juventus-Crotone, Stroppa: “Contro il Cagliari è una finale, la squadra ci crede”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:30
Juventus-Crotone, Stroppa:
Stroppa (©Getty Images)

L’allenatore del Crotone Giovanni Stroppa ha parlato dopo la sconfitta con la Juventus, pensando alla prossima sfida

Giovanni Stroppa, allenatore del Crotone, è intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport‘ dopo la sconfitta contro la Juventus per 3-0. Di seguito, le parole del tecnico dei calabresi: “Al di là del primo, mi spiace per il secondo gol. Stavamo facendo un’ottima ripartenza, ma abbiamo sbagliato un passaggio in modo elementare. Un gol che ci ha tagliato le gambe, la reazione dei ragazzi è stato eccezionale. Abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, era normale subire qua”.

Sulla prova difensiva – “La difesa a quattro mi è piaciuta, è chiaro che non ci si può improvvisare, era il modo giusto per affrontare la Juve. Abbiamo subito sicuramente di più. Abbiamo avuto una fase difensiva di sacrificio, potevamo gestire meglio le ripartenze”.

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Sul Cagliari – “E’ una partita determinante, mancano sempre meno partite. Non era quella di stasera a dare un senso al nostro futuro. Sono contento della nostra prestazione e volevamo far bella figura. Abbiamo una vera finale, che ci dà la possibilità di avvicinare o addirittura superare quelle che ci precedono”.

Sulla stagione del Crotone – “Credo che l’attenzione e la determinazione faccia la differenza: abbiamo fatto buone partite in cui siamo usciti con goleade immeritate, se vogliamo prendere in considerazione l’intera prestazione. Abbiamo avuto debacle in cui abbiamo preso tre gol in 10′. Mi spiace perché in altre partite in cui la squadra meritava, ma non siamo stati bravi a portare una classifica diversa che ci poteva dare più autostima. Le scorse partite alla prima difficoltà mollavamo, mentre oggi la squadra mi è piaciuta”.

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Sulla partita con la Juve – “Sono convinto che bisogna essere più determinati nel fare le cose per bene. Abbiamo avuto delle punizioni laterali che abbiam tirato quasi tutte rasoterra. E’ sinonimo di poca determinazione, non di aver di fronte una grande difesa. Abbiamo tirato tante volte, ma non abbiamo mai preso la porta. Ci vuole qualcosa in più nel voler far male. Credo sia ‘soltanto questo’. Devi sicuramente essere più bravo”.

Sulla salvezza – “L’ho detto più volte nelle conferenze, la squadra negli allenamenti è straordinaria. Non molla mai. Tutto sommato crede in ciò che vogliamo fare. Dispiace non avere una classifica diversa già da prima del girone d’andata. Abbiamo preso tantissimi gol in modo banale, però la squadra è viva e ci crede”.