PAGELLE E TABELLINO ATALANTA-NAPOLI 4-2: Muriel pazzesco, paura Osimhen

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:55
Muriel
Muriel (Getty Images)

Atalanta e Napoli si affrontano nel match delle 18 al Gewiss Stadium, in un match molto importante in ottica Champions

Queste le pagelle della gara

ATALANTA

Gollini 6 – Primo tempo di banale ed ordinaria amministrazione, con una smanacciata sul solleticante colpo di testa di Osimhen. Incolpevole sulla perla di Zielinski così come sull’autorete

Toloi 6.5 – Elmas è preoccupato di difendere, per il neo-italiano c’è solo l’ordinaria amministrazione. Nella ripresa qualche grattacapo in più, ma solo legato a qualche episodio

Romero 7.5 – Stravince nel primo tempo il duello con Osimhen, annullando il nigeriano. Si prende anche il gusto del quarto gol

Djimsiti 6 – Qualche preoccupazione legata alle sgasate di Politano, ma non soffre. Nella ripresa qualche disattenzione

Maehle 6.5 – Primo tempo di gran quantità e qualità, mettendo in imbarazzo Mario Rui in più di una circostanza. Sul gol di Zielinski rientra in ritardo (90′ Sutalo sv)

De Roon 6- Equilibratore dell’Atalanta, si vede poco in spinta, ma tiene connessi bene i reparti

Freuler 6.5 – Agisce come incursore prevalentemente sul centro-sinistra, lavorando molte palle interessanti, entrando in tantissime azioni (78′ Pasalic sv)

Gosens 7 – Spinge come un ossesso, creando difficoltà a Di Lorenzo, costretto anche a prendersi un giallo, ma finalizza un’azione straordinaria mettendo il pallone dentro del nuovo vantaggio nerazzurro. Sbaglia il tempo dell’intervento sul cross di Politano e provoca il momentaneo 3-2

Pessina 6.5 – Muriel e Zapata gli lasciano il varco centrale per inserirsi, per fare densità in area. Resta un rigore molto dubbio e non concesso su un contatto con Mario Rui. Buon secondo tempo, sempre presente (84′ Palomino sv)

Muriel 8.5 – Si allarga molto, in particolare sul fronte sinistro dell’attacco, disegnando diversi passaggi chiave ma non arrivando al tiro. Gli basta scherzare con Di Lorenzo e metterla al centro. Protagonista anche nel secondo gol con una sgroppata fantastica, nel terzo con un gol meraviglioso e nel quarto battendo il corner vincente. Super Muriel, Real avvisato (84′ Miranchuk sv)

D. Zapata 7.5 – Nel primo tempo è stato l’uomo che più è mancato all’Atalanta, con scarsa capacità di rifinire e soprattutto di colpire. Scosso negli spogliatoi, risponde con il gol del vantaggio orobico, divertendosi a staccare sul più basso del gruppo, Mario Rui (90′ Malinovskyi sv)

All. Gasperini 7 – Si fa buttare fuori per proteste per un rigore non concesso. La sua Atalanta gioca un buon primo tempo, mancante però di incisività negli ultimi metri. Nella ripresa cambia la musica, super poker e Real che inizia a preoccuparsi

NAPOLI

Meret 6- Non può nulla sul gol di Zapata, in precedenza svolge bene l’ordinaria amministrazione. Neppure sulle altre due circostanze dei gol atalantini gli si possono attribuire particolari responsabilità. Idem per il quarto: sembra incredibile, ma è così

Di Lorenzo 4.5 – Muriel lo punta, lo ripunta e sfonda dal suo lato con troppa semplicità in occasione del gol del vantaggio atalantino. In precedenza lunghi momenti di sofferenza su Gosens e sullo stesso Muriel

Rrahmani 5 – Nel primo tempo non sbaglia una scelta. In avvio di ripresa, un marziano farebbe fatica a spiegarsi perché deve esser Mario Rui a marcare Zapata in area, in un impietoso confronto fisico. Quando Muriel straripa, può fare ben poco

Maksimovic 5 – Stesso giudizio di Rrahmani, con l’inspiegabile scelta di lasciare il portoghese sul colombiano. Nel secondo tempo, scema il suo rendimento (78′ Koulibaly sv)

Mario Rui 5 – Sarà il meccanismo delle scalate, ma Zapata su una palla alta non può mai esser suo. Primo tempo difficile su Maehle, nella ripresa riesce anche ad alzare il baricentro (78′ Ghoulam sv)

Fabian Ruiz 5  Gara difficile, spesso compresso tra i mediani nerazzurri, qualche buona verticalizzazione, la necessità di alternarsi a Bakayoko in regia, non sempre con i tempi giusti

Bakayoko 3 – Primo tempo ad inseguire Freuler e Pessina, qualche buona chiusura. Responsabilità enormi sul secondo gol dell’Atalanta, dove potrebbe usare il gambone per chiudere su Muriel. Sul terzo gol, poi, un retropassaggio che giustificherebbe la cessazione immediata del prestito dal Chelsea

Zielinski 6.5 – Il voto cambia grazie al gol, bellissimo: una girata straordinaria che vale il momentaneo 1-1. Difficile, poi, trovare altri spunti importanti (84′ Lobotka sv)

Politano 6.5 – Suo il pallone che manda in porta Zielinski: ci mette una valanga di impegno, una buona tecnica, da solo può poco, ma propizia anche il secondo gol del Napoli, con un cross che vale l’autogol di

Osimhen 5 – Continua il momento difficilissimo. Romero lo annulla, trova solo una girata di spalla. Davvero poco. Enorme preoccupazione nel finale, cade e perde i sensi

Elmas 4.5 – Gattuso gli chiede di tenere gli ormeggi, fa una partita giocando spaesato (53′ Insigne 5.5 – spreca una buona occasione, si vede che non è in condizione)

All. Gattuso 5 – Da stasera è legittimo chiedersi se è giusto per il Napoli continuare con Gattuso in panchina. Le assenze pesano tantissimo, ma gli errori, anche del tecnico, sono palesi.

TABELLINO

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Maehle (90′ Sutalo), De Roon, Freuler (78′ Pasalic), Gosens; Pessina (84′ Palomino); Muriel (84′ Miranchuk), D. Zapata (90′ Malinovskyi). All. Gasperini.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic (78′ Koulibaly), Mario Rui (78′ Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko, Zielinski (84′ Lobotka); Politano, Osimhen, Elmas (53′ Insigne). All.: Gattuso.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi
RETI: 52′ Zapata, 58′ Zielinski, 64′ Gosens, 71′ Muriel, 75′ aut Gosens, 79′ Romero
AMMONITI: Di Lorenzo (N), Djimsiti, Gosens (A)
ESPULSI: Gasperini (A)