Lazio-Sampdoria, Inzaghi: “Un obiettivo già centrato. Avrei evitato il Bayern”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:31

Vittoria per 1-0, la Lazio può mettere la testa all’impegno internazionale contro il Bayern Monaco e Simone Inzaghi si dice soddisfatto della prestazione

Simone Inzaghi porta a casa un’importante vittoria di misura sulla Sampdoria: la Lazio scaccia i fantasmi della sconfitta contro l’Inter e si prepara alla sfida di martedì di Champions League contro il Bayern Monaco. Il tecnico biancoceleste a ‘SkySport’ commenta la prestazione dei suoi: “Era una partita molto difficile e complicata. La Sampdoria è in un ottimo momento, noi abbiamo fatto un buon primo tempo e sicuramente avremmo dovuto fare un secondo gol”.

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“Nella ripresa abbiamo sofferto proprio perché non siamo andati sul 2-0, loro hanno fatto cambi importanti e ci hanno creato qualche problema. Ma nella prima ora siamo andati bene. Senza pensare ai tre difensori penso che tutta la squadra sia stata attenta in fase di non possesso: Immobile e Correa hanno coperto bene, i ragazzi dietro hanno fatto bene. Siamo in emergenza, dobbiamo soffrire, lo facciamo insieme, ma per la qualità espressa la vittoria è ampiamente meritata”.

Inzaghi: “Un obiettivo già centrato. Potevamo chiuderla prima”

Luis Alberto esulta dopo il gol
Campionato Serie A TIM incontro SS Lazio v Sampdoria nallo stadio Olimpico di Roma
Roma, 20 Febbraio 2021
© Marco Rosi / Fotonotizia

Inzaghi sa dell’emergenza, ma allo stesso tempo conferma di essere in corsa per i due obiettivi stagionali: “Le riserve di cui parliamo sono quelle che ci hanno permesso di superare il turno in Champions, cosa non scontata, e di essere in un’ottima posizione in campionato. Purtroppo giochiamo tante partite, obiettivamente ne abbiamo più del dovuto, perché dalla sosta del campionato dell’anno scorso non siamo più riusciti a essere al completo. Quando siamo tutti riusciamo a dare il meglio, ci siamo giocati anche lo Scudetto, facevamo delle serie di vittorie importanti. Poi è chiaro che giochiamo insieme da cinque anni e i nuovi vanno inseriti per gradi, ma non ho nessun appunto da fare. Gli obiettivi sono due: quello di passare il turno in Champions League, cosa non scontata, il secondo è di mantenere l’Europa che conta, sapendo che abbiamo delle corazzate contro e che sono tutte molto attrezzate, più di noi”.

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“Giochiamo sempre con due attaccanti, con i quinti molto larghi, quindi Luis Alberto e Milinkovic fanno un grande lavoro. Sergej in particolar modo fa un ottimo lavoro sia in possesso che senza: lavora stretto quando difendiamo ed è indubbio il lavoro che fa. Non ho rivisto l’intervento di Musacchio su Quagliarella: gli ultimi minuti sono stati concitati, abbiamo preso tre ammonizioni di cui una pesante per Escalante, perché avremmo voluto evitarla”.

“Noi dobbiamo migliorarci di anno in anno, dobbiamo essere bravi a non porci limiti, sapendo che nel calcio si può andare avanti ogni giorno con l’applicazione e con il lavoro: è quello che chiedo ai ragazzi. Il Bayern Monaco? Penso che era l’unica pallina nell’urna che non volevamo, ma a livello di fortuna non ci sta andando molto bene. Sono campioni d’Europa, del mondo, hanno problematiche, ma allo stesso tempo dico che avrei voluto non avere io nessuna problematica, me la sarei giocata nel migliore dei modi. Adesso sappiamo che è una bella scalata, ma ce la giocheremo come abbiamo sempre fatto”.