Inter-Juventus, Conte alza la voce: “Adesso basta”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:21
Antonio Conte alla Rai
Antonio Conte

L’allenatore dell’Inter Antonio Conte commenta la sconfitta in coppa Italia contro la Juventus: le parole del tecnico nerazzurro

Dopo il vantaggio iniziale, l’Inter subisce la rimonta della Juventus e perde 2-1 la semifinale di andata di coppa Italia. Nel post gara il tecnico dei nerazzurri Antonio Conte ai microfoni della ‘Rai’ analizza così il match: “Anche nel primo tempo abbiamo fatto due regali. La Juventus non ci ha messo tanto nel suo per farci gol. Abbiamo commesso due ingenuità che hanno permesso a loro di andare sul 2-1. La prestazione è stata buona: abbiamo creato tante occasioni, dobbiamo essere più bravi e cinici. Parliamo di un risultato negativo, ma la prestazione è stata buona, li abbiamo messi alle corde: meritavamo molto, molto di più”.

QUALIFICAZIONE – “Non sarà una passeggiata, ma adesso pensiamo al campionato: tra due giorni giocheremo a Firenze e poi prepareremo il ritorno”.

LUKAKU – “Il ragazzo è sereno e tranquillo. Parliamo di un ragazzo che si è sempre comportato nella giusta maniera e non si permetterebbe mai di offendere nessuno. Parliamo di un ragazzo perbene e tutto ciò che sta accadendo intorno, ad un certo punto servirebbe più serenità, cercare di andare oltre. Capisco anche che fa notizie e le notizie servono a creare chiacchiera: ad un certo punto bisogna dire basta. Vicenda mediatica? “.

ASSENZE LUKAKU E HAKIMI – “Sono assenze pesanti per noi, ma la squadra ha fornito una buonissima prestazione. Ci sono stati due infortuni grossi da parte nostra e questo ha permesso alla Juventus di vincere la partita. Inutile attaccarsi agli assenti, chi è sceso in campo ha fatto il suo dovere e ora bisogna preparare la sfida di campionato”. Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube

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Inter-Juventus, Conte: “Progetto si è fermato ad agosto”

FIORENTINA – “Quando ci dicono di giocare giochiamo. E’ una cosa di competenza della società, non mia”.

ERRORI – “Ce ne sono stati due abbastanza grossi. Rigore? Non l’ho visto, non sono andato a rivedere. L’importante è che l’ha visto chi lo doveva vedere: visto che c’è la Var spero sempre che siano prese le decisioni giuste”.

CESSIONE CLUB – “C’è una situazione particolare: siamo partiti con un progetto e quel progetto si è fermato ad agosto”.

VIDAL – “Non guardo le reazioni dei calciatori. Prendo decisioni: gli deve star bene punto e basta”.