PAGELLE E TABELLINO SAMPDORIA-INTER | Young pessimo, super Damsgaard

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00
Inter Conte
Sampdoria-Inter (Getty Images)

Le pagelle dei protagonisti e non della sfida Sampdoria-Inter valevole per la sedicesima giornata di Serie A e andata in scena allo stadio ‘Ferraris’

Al ‘Ferraris’ l’Inter di Conte non riesce a suonare la nona sinfonia. Vincono gli uomini di Ranieri per 2-1 grazie ai gol degli ex Candreva e Keita. Inutile la rete di de Vrij, ora il Milan può allungare in testa alla classifica in caso di vittoria stasera contro la Juve

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Le Pagelle di Sampdoria-Inter

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SAMPDORIA

Audero 7,5 – Dà sicurezza e para il rigore, debole e non angolato, di Sanchez. Sul colpo di testa di de Vrij non può nulla, poi una gran parata su Lukaku.

Yoishida 6,5 – Contiene senza sbavature il pavido Young.

Tonelli 6,5 – Sfiora il gol (palla sulla traversa) con un colpo di testa su cross di Candreva e guida da leader il reparto. (Dal 68′ Bereszynski 6 – Entra in un momento di sofferenza, ma alla fine la sufficienza la porta a casa)

Colley 5,5 – Un po’ goffo, de Vrij lo anticipa sul 2-1.

Augello 5 – Senza l’aiuto di Jankto fatica a tenere Hakimi. Va meglio quando c’è da spingere.

Candreva 7 – Piede caldo e dente avvelenato. Dà qualità alla manovra doriana siglando, su rigore, il gol del vantaggio.

Thorsby 6,5 – Regala il rigore poi fallito da Sanchez, nel complesso però una buona prestazione.

Silva 7,5 – Dimostra, anzi si conferma giocatore ‘superiore’, superiore a molti, moltissimi di quelli andati in campo in quanto a intelligenza tattica ed esperienza del tutto al servizio della squadra. (Dal 74′ Askildsen s.v.)

Jankto 7 – Senza i suoi puntuali raddoppi Hakimi avrebbe avuto vita facile. Elemento di gamba irrinunciabile. (Dal 74′ Leris s.v.)

Damsgaard 7,5 – Fisicità e passo fanno la differenza, il raddoppio di Keita nasce da una sua grande giocata. Non sbaglia quasi nulla contro un’Inter che pare averlo messo nel mirino.

Keita 6,5 – Lotta e segna alla prima da titolare e contro l’ex, non facendo rimpiangere Quagliarella. Meglio di così… (91′ La Gumina s.v.)

All.Ranieri 7 – Imbavaglia l’Inter senza rinunciare ad attaccare, poi ripresa in trincea ma era prevedibile. La sua squadra dimostra di saper soffrire, di avere anima e l’identità del suo allenatore, tornando alla vittoria dopo due ko consecutivi.

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INTER

Handanovic 5 – A moviola sul tiro, sì ravvicinato ma centrale, di Keita.

Skriniar 5,5 – Fa tutto bene fino a quando si fa anticipare da Keita. (Dall’80’ D’Ambrosio s.v.)

De Vrij 6 – In ritardo e poco lucido. Non il ‘vero’ de Vrij, ma di testa riapre la gara e questo non è poco.

Bastoni 6 – Leggero in fase difensiva, ma compie un bel salvataggio nella ripresa. Bene, come al solito, quando c’è da innescare la manovra e giocare in verticale. Nel finale fallisce il pari.

Hakimi 7,5 – Pure triplicato, fa la differenza là davanti ma non è supportato dagli attaccanti. L’ultimo ad arrendersi.

Barella 5,5 – Troppo nervoso (rischia il rosso) e presuntuoso. Un po’ si riscatta nella ripresa. (Dall’80’ Vidal s.v.)

Brozovic 5 – Corre male ed è impreciso, alterna buone giocate a giocate nonsense

Gagliardini 4,5 – Oggi non un ‘soldato’ ma la bella statuina. (Dal 63′ Lukaku 7 – Fa il suo nei limiti del possibile, non stando al meglio sul piano fisico. Audero gli nega il gol)

Young 4,5 – Ennesima deludente prova stagionale. Si limita fare il compitino, e nemmeno quello gli riesce bene. Dopo il rigore fallito da Sanchez, sulla respinta di Audero, prende la traversa da due passi. Bocciato all’intervallo. (Dal 45′ Perisic 7 – Non si contano i palloni, tutti interessanti, messi in mezzo all’area. Sempre incisivo, il migliore in assoluto della ripresa)

Sanchez 5 – Sbaglia, in malo modo, il rigore del possibile vantaggio, accusando poi il colpo. Benino fuori dall’area, dentro evanescente. (Dal 70′ Eriksen 6 – Si rivede dopo un mese giocando a tutto campo e in una fase della partita favorevole all’Inter. Dà il suo contributo senza fare cose eccezionali).

Lautaro Martinez 5 – Porta stregata per l’argentino, un po’ per sfortuna ma anche per sua scarsa incisività. Ha sembrato soffrire la mancanza di Lukaku per sessanta minuti.

All.Conte 6 – Gara preparata nel modo giusto (e giocata, per larghi tratti, nel modo giusto) che forse sarebbe andata in altro modo se Sanchez non avesse sbagliato dal dischetto. Sconfitta, che rischia di diventa pesante, dopo otto vittorie consecutive. Ora gli tocca tifare Juve, magari meglio per il pari per tenersi almeno sempre ben distante dai bianconeri.

Arbitro Valeri 5 – Non vede o vede male, ‘graziato’ dal Var.

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TABELLINO

Sampdoria-Inter 2-1
23′ rig.Candreva, 37′ Keita, 65′ de Vrij

Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Yoishida, Tonelli (68′ Bereszynski), Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Silva (74′ Askildsen), Jankto (74′ Leris); Damsgaard; Keita (91′ La Gumina). All.: Ranieri

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar (80′ D’Ambrosio), de Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella (80′ Vidal), Brozovic, Gagliardini (63′ Lukaku), Young (45′ Perisic); Sanchez (70′ Eriksen), Lautaro Martinez. All.: Conte

Arbitro: Valeri di Roma 2
Var: Chiffi
Ammoniti: Lautaro Martinez, Barella, de Vrij, Oriali, Thorsby, Keita, Askildsen
Note: 11′ Sanchez sbaglia il calcio di rigore; 3′ recupero pt, 5′ st