PAGELLE E TABELLINO NAPOLI-SPEZIA 1-2 | Pazzesco Pobega, male Insigne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:03
Napoli Spezia
Napoli-Spezia - Getty Images

Napoli e Spezia si affrontano al ‘Maradona’. Il Napoli domina ma spreca tantissimo. Primo tempo sullo 0-0. Il Napoli passa con Petagna, poi l’incredibile rimonta dello Spezia

Questi i voti del primo tempo

NAPOLI

Ospina 5 – Mai impegnato nella prima frazione. Primo intervento all’ora di gioco. Non da lui qualche tentennamento in fase di impostazione. Incolpevole sui gol dello Spezia

Di Lorenzo 6 – Si propone in tante circostanze nella posizione di quinto attaccante, diligente in fase difensiva. Bravo nel servire a Petagna l’assist del vantaggio

Manolas 5.5 – Tiene bene nelle poche occasioni in cui lo Spezia spinge, nella ripresa non ha colpe sul rigore, non registra bene il reparto sull’1-2.

Maksimovic 5.5 – Forma una diga compatta con Manolas, ma nella ripresa mostra segni di cedimento

Mario Rui 4.5 – S’incrocia bene con Insigne, qualche errore di misura, ma buon primo tempo. Sbaglia tutto nel finale su Nzola e spiana la strada per il raddoppio dello Spezia

Fabian 4 – Continua i segnali di crescita, partecipa bene alla fase offensiva, con intensità. Disastrosa la disattenzione che provoca il rigore dello Spezia, con un fallo inutile su Pobega (dall’83’ Llorente sv)

Bakayoko 6.5 – Inizia bene il possesso del Napoli, diversi recuperi importanti. Esaurisce la spinta col passare dei minuti, anche se tatticamente vivo (dal 76′ Lobotka sv)

Politano 6 – Si presenta con un mancino che sfiora il gol, aumenta il ritmo e mette in costante difficoltà Marchizza. Esce anche per una botta (dal 52′ Petagna 6 – Entra e si iscrive subito al partito delle occasioni sprecate, poi diventa l’uomo della Provvidenza, mettendo dentro il meritatissimo vantaggio. Poi, continua a commettere i compagni una vagonata pazzesca di errori)

Zielinski 5.5 – Cuce con intensità il gioco offensivo, manca qualche buona occasione. Ci mette tanta qualità e serve diversi palloni interessanti, ma non incide (dal 76′ Elmas sv)

Insigne 5 – Spreca una clamorosa in avvio, meglio anche di un rigore in movimento, servito da Lozano. Ancora un errore, questa volta su una palla recuperata da Lozano su Provedel. Terzo errore importante poco dopo la mezz’ora. Troppi errori, anche nella ripresa

Lozano 6 – Svela subito il motivo per il quale Gattuso lo schiera da prima punta: quello di creare profondità. Subito un assist per Insigne, pressa con successo anche Provedel. Si prende anche la responsabilità di recuperi profondi nella trequarti azzurra. Uno degli ultimi a spegnersi

All. Gattuso 5 – Incolpevole se i suoi creano 2500 palle gol nel primo tempo e non la buttano dentro. Poi, ha le sue responsabilità per sconfitta senza senso

SPEZIA

Provedel 6 – Primi minuti in apnea totale per la pressione del Napoli, incerto nella presa, rischia tantissimo su Lozano in pressione. Incolpevole sul gol di Petagna, si esalta nel finale

Vignali 6 – Prova a tenere su Insigne, ma soffre maledettamente. Salvato solo dall’imprecisione degli avanti azzurri. Ci mette il coltello tra i denti nel finale

Terzi 7 – Difficilissimo tenere i 4 attaccanti del Napoli, prova a tenere la linea alta ma soffre tantissimo, anche se salva un pallone sulla linea. Un muro nella ripresa dopo il pareggio

Ismajli 4.5 – Soffre, stringe i denti e trova qualche chiusura. Si fa espellere per una banalità

Marchizza 6.5 – Patisce prima Politano, poi Lozano. Col passare dei minuti, però, riesce a farsi valere (dal 90′ Ramos sv)

Deiola 5 – Gara poco determinata, non tiene l’urto della pressione del Napoli (dal 46′ Pobega 8 – Ci mette più spessore e qualità. E guadagna anche il calcio di rigore del pareggio. Dimostra di essere la mossa vincente mettendo dentro l’incredibile 1-2)

Agoume 6 – I numeri li ha, si esprime meglio quando può giostrare col pallone, ma riesce a cavarsela in una gara dove deve sdoppiarsi in pressione

Maggiore 6.5 – Determinate in qualche chiusura in apertura, dinamo inesauribile e pochissimi errori d’impostazione (dall’90’ Saponara sv)

Agudelo 5 – Si mette subito in luce con una bella serpentina sulla destra, poi si spegne (dal 46′ Gyasi 6.5 – Cambio indovinato, bravo a cercare di mettere in difficoltà la difesa azzurra)

Nzola 7 – La squadra lo cerca poco, lui lavora come un matto con qualche buon controllo che apre spazi, mostrando fisico e qualità. Freddo nel rigore del pareggio, giocatore di grande avvenire

Farias 5.5 – Preoccupato di dare supporto difensivo, si vede per la prima volta in fase offensiva solo al quarto d’ora, ma è una gara di sofferenza (dal 78′ Erlic sv)

All. Italiano 7.5 – Il Napoli lo schiaccia, nel primo tempo esce indenne sfruttando la pessima vena realizzativa. Nella ripresa subisce, ma scuote i suoi e trova il pari. Poi, con una sofferenza incredibile, si prende una vittoria storica

Arb. Mariani 6.5 – Facile, ma attenta la gestione nel primo tempo. Fiscale ma giusta la concessione del calcio di rigore


NAPOLI (4-2-3-1): 
Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui, Fabian (83′ Llorente), Bakayoko (76′ Elmas), Politano (52′ Petagna), Zielinski (76′ Lobotka), Insigne, Lozano. A disp.: Meret, Contini, Ghoulam, Hysaj, Rrahmani, Elmas, Lobotka, Petagna, Llorente, Cioffi. All.: Gattuso
SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali, Terzi, Ismajli, Marchizza (90′ Ramos); Deiola (46′ Pobega), Agoume, Maggiore (90′ Saponara); Agudelo (46 Gyasi), Nzola, Farias (78′ Erlic). A disp.: Krapikas, Rafael, Ferrer, Dell’Orco, Sena, Piccoli. All.: Italiano
ARBITRO: Mariani
RETI: 58′ Petagna, 68′ Nzola (rig.)
AMMONITI:
Pobega, Maggiore (S), Di Lorenzo (N)
ESPULSI:
Ismajli