PAGELLE E TABELLINO ROMA-SAMPDORIA: Karsdorp decisivo, male Augello

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:57
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Pagelle e tabellino di Roma-Sampdoria, match valido per la 15esima giornata del campionato di Serie A 2020/21

La Roma centra tre punti fondamentali e meritati contro la Sampdoria, che ha provato a tenere per 90 minuti. Alla fine, come l’anno scorso, è decisivo Edin Dzeko al termine di una partita non eccezionale. Vittoria pesantissima, con Karsdorp decisivo, Pellegrini e Mkhitaryan sugli scudi. Nella Samp soffre tantissimo Augello, i centrali lottano ma devono arrendersi mentre in attacco quasi zero pericoli sotto la pioggia battente.

Roma

Pau Lopez 6: si riposa per quasi tutto il primo tempo, poi è pronto sulla bella conclusione di Candreva e vola deviando in angolo.

Mancini 6,5: inizialmente soffre un po’ le scorribande in contropiede di Jankto, si posiziona bene quando i giocatori della Samp non trovano sbocchi anche col recupero di Karsdorp. Molto meglio nella ripresa.

Smalling 7: importantissimo di testa, non ne fa prendere mezza a Quagliarella. Nel corpo a corpo è insuperabile, bravo anche a chiudere tutte le linee di passaggio, si muove sempre in anticipo. Pericolosissimo anche sui calci piazzati, prende pure una traversa.

Ibanez 6,5: lotta e sgomita, in fase di impostazione è un po’ più prudente ma dalla sua parte è molto attento e in palla anche fisicamente.

Karsdorp 7,5: in fase difensiva si vede poco, anche se a dire la verità la Samp non lo mette in grande difficoltà. In proiezione offensiva mette diversi cross molto buoni ma i difensori chiudono bene. Va anche vicinissimo al gol col destro, poi piazza l’assist vincente per Dzeko.

Villar 6: meno incisivo del solito, sicuramente con un campo così pesante è forse il primo a risentirne per caratteristiche e stazza fisica. Ma non si tira indietro. Dal 68′ Cristante 6: torna a centrocampo, quasi il suo secondo ruolo ormai.

Veretout 6: si cura soprattutto di stare basso e non far costruire la Samp a centrocampo. Ha sempre la posizione giusta in campo, oggi usa anche la testa e l’intelligenza.

Bruno Peres 5: superficiale e mai incisivo, a tratti piuttosto leggero. Si lascia andare a un paio di finezze del tutto fuori contesto oltre che non efficaci.

Pellegrini 7: è il primo a sporcarsi le mani e metterci pure qualità. Alla fine nel primo tempo è il più pericoloso e si inventa un paio di giocate stupende in area saltando i difensori in serie, ma trova sempre ottime chiusure. Bravo anche in allungo a trovare il primo tiro del match su cui Audero si deve impegnare. Dall’82’ Perez sv

Mkhitaryan 7: ormai ci ripetiamo, ma è sempre il migliore. Fa le cose meglio di tutti, ne fa di più e con una qualità sempre eccellente che non risente della pioggia fittissima. Scappa spesso nel primo tempo alle spalle dei difensori, che sono però spesso pronti a contrastarlo. Audero è bravo e fortunato all’inizio sul suo tocco di petto in area. Sempre in moto.

Dzeko 7: forse quello più in difficoltà fisicamente. Un po’ macchinoso e imballato, poco presente in area. C’è da dire però che di palloni giocabili ne ha davvero pochi, viene spesso servito in profondità, non proprio il suo forte. E’ bravo ad andare vicino al gol con un colpo di testa in torsione, poi di nuovo di testa tira troppo centrale da pochissimi metri dall’area. E alla fine punisce la Samp con una deviazione da bomber sul bel pallone di Karsdorp. Gol da tre punti, conta quello. Dall’86’ Mayoral sv

All.: Paulo Fonseca 7: una buona Roma che vuole la vittoria decisamente di più rispetto alla Samp. L’11 è collaudato, ma le assenze pesanti. I giallorossi giocano bene, ci mettono qualità e alla fine abbattono le resistenze di Ranieri.

Sampdoria

Audero 7: nel primo tempo è forse il migliore dei suoi. Non perde la calma a tu per tu con Mkhitaryan ed è anche fortunato. Poi bravo su Pellegrini e non solo.

Yoshida 6: partita complicata, la Roma passa spesso dalla sua parte. Le dà e le prende, viene ammonito giustamente ma fermando provvidenzialmente un contropiede. Chiude in maniera miracolosa su Mkhitaryan in scivolata. Stoico, ma poi in calo. Dall’82’ Leris sv

Colley 5: si fa saltare un po’ troppo facilmente in area. Perde a volte la posizione, viene sollecitato parecchio e non è sempre impeccabile, su Dzeko non controlla sempre bene e si fa gabbare in occasione del gol.

Tonelli 5: si perde più di una volta Mkhitaryan che gli scappa dietro. Dei due centrali è quello più in difficoltà, anche sui calci piazzati.

Augello 4,5: subisce parecchio Karsdorp, lui non riesce mai a trovare le contromisure. Partita non buona, finisce anche ammonito e senza creare pericoli in avanti.

Candreva 5,5: va a fiammate, in fase di rifinitura è senza dubbio quello più pericoloso e mette dei palloni interessati anche se qualcosa sbaglia, condizionato anche dal campo. Un paio di conclusioni da fuori, ma sempre respinte prima di arrivare in porta.

Thorsby 6,5: lotta e prende botte, e tante ne dà. Cerca di fare il doppio lavoro, di interdizione e a tratti anche difensore. Si abbassa tanto, fa il centrale aggiunto e togliee parecchie castagne dal fuoco con interventi decisivi. Poi cala, ma è il migliore, nel primo tempo anche vicino al gol di testa.

Ekdal 5,5: più falloso rispetto al collega e con diversi errori in più. Rischia molto anche vista l’ammonizione che gravava su di lui, perde il duello a distanza con Veretout. In fase di impostazione è nullo.

Jankto 5: si fa vedere in qualche ribaltamento di fronte, ma gli manca sempre la qualità negli ultimi metri. Non incide mai.

Verre 5: torna da ex ma col dente molto poco avvelenato. Così è poco cattivo e poco pericoloso, non si vede praticamente mai. Dal 63′ Damsgaard 5,5: non si vede granché.

Quagliarella 5,5: la partita è difficile, soprattutto perché con questo terreno la Samp spesso è costretta ad alzare il pallone e con Smalling la lotta è impari. Non trova mai la porta. Dall’80’ Lagumina sv

All.: Claudio Ranieri 5,5: la sua Samp fa una partita di pure difesa, i tentativi sono pochi e velleitari con pochissimi tiri in porta. Arriva spesso sul fondo soprattutto a destra, ma poi in area il nulla. Il muro poi crolla sotto i cross di Karsdorp. Forcing finale senza lucidità.

Arbitro: Chiffi 6: subito lavoro per lui, con il contatto al 6′ su Mkhitaryan: Tonelli lo spinge un po’, ma usa sostanzialmente il mestiere. La valutazione di Chiffi è niente rigore, sostanzialmente giusta. Poi partita abbastanza lineare, giallo tutti corretti ad eccezione del primo della partita su Smalling, un po’ fiscale.

IL TABELLINO

Roma-Sampdoria 1-0
Marcatori:
72′ Dzeko

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar (68′ Cristante), Veretout, Bruno Peres; Pellegrini (82′ Perez), Mkhitaryan; Dzeko (87′ Mayoral).
A disp.: Farelli, Boer, Kumbulla, Jesus, Santon, Diawara, Darboe, Podgoreanu, Providence.
All.: Paulo Fonseca.

Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Yoshida (82′ Léris), Colley, Tonelli, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Jankto; Verre (63′ Damsgaard); Quagliarella (80′ La Gumina).
A disp.: Letica, Ravaglia, Bereszynski, Regini, Rocha, Askildsen, Silva, Ramirez.
All.: Claudio Ranieri.

Arbitro: Chiffi
Assistenti: Di Vuolo – Di Iorio
IV Uomo: Sacchi
Var: Guida
AVar: Carbone

NOTE Ammoniti: 8′ Smalling, 38′ Yoshida, 55′ Peres, 61′ Augello, 63′ Villar, 73′ Tonelli, 81′ Jankto