Covid, l’Italia dal 28 dicembre in zona arancione | Cosa si può fare

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Conte (getty images)
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L’Italia si appresta a tornare in zona arancione dopo i giorni rossi legati al Natale. Cosa cambia per i cittadini: dagli spostamenti alle visite ai parenti

L’Italia è pronta a un nuovo cambiamento di colore dopo la zona rossa istituita dal Governo Conte per i giorni dal 24 al 27 dicembre. Dal 28 al 30, il Bel Paese tornerà, infatti, in zona arancione; seguirà poi nuovamente la zona rossa dal 31 al 3 gennaio. Infine, le misure si alleggeriranno il 4, per poi stringersi il 5 e il 6 gennaio. Scopriamo cosa cambia a partire da domani per tutti i cittadini.

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Covid, si torna in zona arancione: cosa si può fare

Covid Italia (getty images)
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Per quanto riguarda il tema degli spostamenti, saranno liberi all’interno del proprio comune dalle ore 5 alle 22. Stesso discorso per le visite, ma andrà mantenuto il principio di massimo due persone non conviventi per abitazione, escludendo i minori di 14 anni, i diversamente abili e i non autosufficienti. Quando vige la zona rossa, invece, è consentito un solo spostamento al giorno per fare visita a parenti e amici. Esclusi motivi di salute, lavoro e necessità, sempre consentiti senza limitazioni.

Nei giorni arancioni, sono inoltre consentiti gli spostamenti al di fuori dei comuni con meno di 5mila abitanti, all’interno di un raggio di 30 chilometri, fatta eccezione per i capoluoghi di provincia. Per ogni spostamento bisogna portare con sé l’autocertificazione.

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Dalle seconde case alle attività commerciali

Covid Italia (getty images)
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Sono consentiti gli spostamenti nelle seconde case fino al 6 gennaio nelle ore comprese dalle 5 alle 22 e all’interno della propria Regione. Attenzione alle attività commerciali: alimentari, farmacie e parafarmacie, tabaccai, edicole, librerie, parrucchieri, lavanderie sono rimasti aperti anche in zona rossa. Chiusi, invece, negozi di abbigliamento, gioiellerie, centri estetici e centri commerciali, a meno di permessi. Si ricorda inoltre che le feste, sia in locali pubblici che privati, sono sempre vietate. L’attività sportiva si potrà svolgere all’aperto nei pressi della propria abitazione, in forma individuale.