Bologna-Atalanta, Gasperini: “Maehle ci darà una grossa mano sulle fasce”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:29
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Arrivano le parole di Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, dopo il pareggio contro il Bologna

Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo il pareggio per 2-2 contro il Bologna. Di seguito, le sue parole ai microfoni di ‘Sky Sport‘: “Per com’è andata la partita è un risultato brutto, avevamo il dominio assoluto ed è arrivata la rimonta, dove il Bologna è specializzato. Abbiamo avuto tante opportunità per chiudere. E’ stata una partita difficile da spiegare. Leggerezza? E’ molto grave se pensavamo di averla già vinta. Sarebbe la peggiore delle ipotesi, se abbiamo avuto presunzione l’abbiamo pagata in modo pesante. Il 2020? E’ stato un anno straordinario, ma ciò che è successo col Covid-19 ci toglie questa grande gioia”.

Su Ilicic – “Era un po’ affaticato e ho bisogno di scoprire Miranchuk, che è stato l’acquisto più importante del mercato. Ha giocato poco per Covid-19 e infortuni e questa era la miglior partita per verificarlo. Il primo tempo con un po’ di lucidità e presunzione in meno avremmo fatto tanti gol. Le occasioni erano enormi”.

Sul calciomercato – “Non è il caso parlare di Gomez (ride, ndr). Maehle è ufficiale, non ancora per l’Atalanta. E’ un giocatore che sulla fascia può essere un bel rinforzo visto che lì abbiamo parecchi giocatori, ma giocano sempre Gosens e Hateboer. Noi siamo in tanti, non abbiamo ancora finito di fare le valutazioni giuste, io sono per le rose corte, quest’anno è stato un grosso problema avere 6 terzini e tanti attaccanti. Stiamo ancora facendo esperimenti e siamo a dicembre”.