Borussia Moenchengladbach-Inter, Conte profeta: “Siamo vivi. Che Darmian”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:39
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Antonio Conte

Le parole di Antonio Conte dopo la vittoria dell’Inter in Champions contro il Borussia Moenchengladbach: qualificazione ancora possibile

Soffre ma vince e resta ancora in corsa l’Inter: la squadra nerazzurra batte 3-2 il Borussia Moenchengladbach in Champions e resta in corsa per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions. Al termine del match, Antonio Conte ha parlato così a ‘Sky’: “Se non sei una squdra non vieni qui e vinci, soprattutto in questo momento in cui sono in un ottimo momento di forma. Siamo stati squadra dal punto di vista tattico, caratteriale, della determinazione. Abbiamo fatto una partita importante, abbiamo meritato di vincere, potevamo evitare sofferenze inutili. Abbiamo affrontato la migliore del girone e siamo vivi e questa è la cosa più importante. Complimenti ai ragazzi perché lo spirito era quello giusto: quando succede diventiamo un problema per gli avversari”. Le ultimissime di calciomercato: clicca qui!

LUKAKU – “Quello che chiedo ai ragazzi è una crescita di responsabilità da parte di tutti. Solo così possiamo crescere come squadre e puntare a qualcosa di ambizioso. Stiamo facendo un percorso, però è importante perché partite come queste testimoniano che la squadra c’è, c’è unità di intenti. Vogliamo rendere orgogliosi i nostri tifosi”.

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Inter, Conte esalta Darmian: “Può far crescere Hakimi”

INTERVALLO – “Il gol all’ultimo secondo del primo tempo poteva ammazzarci. Abbiamo analizzato alcune situazioni da migliorare, gli ho detto che dovevamo continuare a giocare con la stessa qualità. Questi ragazzi avevano bisogno di essere supportati: loro sanno che nel bene e nel male sono con loro e che avremmo vinto e sono stato buon profeta”.

CALCIATORI ITALIANI – “A parte Darmian, gli altri italiani sono giovani e stanno crescendo. Barella è cresciuta moltissimo e può ancora farlo, lo stesso per Bastoni. Il mio compito è farli crescere. Sono contento per Darmian perché abbiamo creduto in lui perché è un calciatore affidabile, può dare la possibilità ad Hakimi di crescere con pazienza”.