PAGELLE E TABELLINO LAZIO-ZENIT | Immobile goleador, Dzyuba illude

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:05
Lazio-Zenit (Getty Images)

All’Olimpico la Lazio vince 3-1 contro lo Zenit nella quarta giornata di Champions: ecco le pagelle

LAZIO

Reina 6,5 – Comanda la difesa con personalità. Incolpevole sul gol di Dzyuba. Attento nel complesso.
Patric 6,5 – Preciso nelle chiusure. Non bada per il sottile. Ordinato. Dal 59’ Luiz Felipe 6 – Cerca l’anticipo e gioca concentrato.
Hoedt 6,5 – Bene ne gioco aereo. Si fa rispettare.
Acerbi 6,5 – Avvia l’azione che porta al vantaggio. Lascia troppo spazio a Dzyuba che riapre il match.
Lazzari 6 – All’esordio in Champions. Instancabile sulla destra. Manca clamorosamente la rete del 3-1. Dal 68’ Fares 6 – Si limita al compitino.
Parolo 7 – Fa il lavoro sporco. Raddoppia e attacca. Veterano. Fulmina Kerzhakov con un rasoterra da fuori. Da 60’ Akpa Akpro 6 – Rompe il gioco avversario e si propone.
Leiva 6,5 – Indovina il corridoio per Immobile che dalla distanza non sbaglia. Dal 67’ Cataldi 6,5 – Non sbaglia un pallone e mette ordine. Non è facile entrare a gara in corso farsi trovare pronto, ma lui ci riesce. Conclude con la fascia al braccio. Capitano.
Luis Alberto 6,5 – La qualità non è in discussione. Spettacolo per gli occhi. Si divora un gol da pochi passi.
Marusic 6,5 – Su e giù senza sosta sulla corsia sinistra. Prezioso.
Correa 7 – Si intende a meraviglia con Ciro. Prova ad infilare negli spazi. Appoggia a Parolo il pallone del momentaneo 2-0.
Immobile 8 – Pronti, via e fredda Kerzhakov con un destro dalla distanza. Scarpa d’Oro. Si guadagna e realizza il calcio di rigore. Dall’80’ Muriqi s.v.
All. S. Inzaghi 7 – La sua squadra non corre pericolo ed è ben organizzata.

ZENIT

Kerzhakov 5 – Resta a guardare il bolide di Immobile dalla distanza. Accenna la parata su Parolo, ma non arriva.
Lovren 5 – Va in difficoltà quando la Lazio attacca a pieno organico.
Rakitskiy 5 – Immobile e Correa sono due clienti impegnativi. Costretto agli straordinari senza successo.
Zhirkov 5 – Spesso in confusione. Dal 78’ Azmoun s.v.
Malcom 5,5 – Prova a farsi vedere nella metà campo avversaria.
Kuzyaev 5 – Qualche spunto positivo soprattuto nel finale del primo tempo.
Barrios 4,5 – Prestazione deludente. Presenza. Ammonito per un fallo tattico su Immobile. Causa il rigore su Immobile. Dal 58’ Driussi 5 – Non si rende pericoloso.
Douglas Santos 5 – Lascia Immobile troppo libero al momento del tiro che vale il vantaggio laziale. Dal 36’ Sutormin 5 – Prestazione in linea con quella dl compagno sostituito.
Mostovoy 5 – Spesso lontano del gioco. Non incide. Dal 59’ Musaev 5 – Fuori giri.
Dzyuba 6 – Pericoloso nei colpi di testa. Gioca per la squadra. Trova il gol che accorcia le distanze.
Erokhin 5 – Qualche accelerazioni e nulla più. Dal 73’ Shamkin s.v.
All. Semak 5,5 – La sua squadra viene colpita dopo tre minuti e accusa il colpo.
Oliver 6 – Non esita a sventolare il giallo. Assegna il rigore alla Lazio per una fallo di Barrios, già ammonito (e graziato), su Immobile.

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (dal 59’ Luiz Felipe), Hoedt, Acerbi; Lazzari, Parolo (dal 60 Akpa Akpro), Leiva (dal 67’ Cataldi), Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile (dall’80’ Muriqi). All. S. Inzaghi. A disp.: Strakosha, Furlanetto, Radu, Armini, Djavan Anderson, Andreas Pereira, Caicedo. All. Simone Inzaghi

ZENIT (3-5-2): Kerzhakov; Lovren, Rakitskiy, Zhirkov (dal 78’ Azmoun); Malcom, Kuzyaev, Barrios (dal 58’ Driussi), Douglas Santos (dal 36’ Sutormin), Mostovoy (dal 59’ Musaev), Dzyuba, Erokhin (dal 73’ Shamkin). All. Semak. A disp.: Lunev, Vasyutin, Prokhin. All.: Sergej Semak.

Arbitro: Michael Oliver (ING)

Reti: 3’ Immobile (L), 23’ Parolo (L), 25’ Dzyuba (Z), 54’ Rig. Immobile (L)

Note: Ammoniti: Barrios (Z), Lovren (Z), Rakitsky (Z), Acerbi (L)