PAGELLE E TABELLINO DI BOLOGNA-NAPOLI: Lozano spacca la gara

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:52

Voti e tabellino di Bologna-Napoli, match valevole per la settima giornata del campionato di Serie A

Lozano e Osimhen pagelle Napoli
Lozano e Osimhen esultano (Getty Images)

Chiusura col brivido per il Napoli in una partita in realtà dominata in lungo e in largo, e questo dovrebbe far arrabbiare non poco Gattuso. In campo il Bologna non c’è, se non per qualche fiammata nel finale orchestrata da un bravissimo Vignato, mentre nel Napoli benissimo Lozano e proprio Osimhen, autore di un gran bel gol. Tre punti importantissimi per gli azzurri.

BOLOGNA

Skorupski 5,5 – Sul gol di Osimhen poteva fare qualcosa di più in uscita, ma la responsabilità è principalmente dei compagni che lasciano il nigeriano liberissimo di staccare. Per il resto una gara abbastanza tranquilla.

De Silvestri 5 – I problemi maggiori li vive quando Koulibaly decide di andare in scorribanda offensiva. Uno è il gol poi annullato dall’arbitro (ma lui ci aveva fatto una figuraccia), l’altro si conclude con un possibile fallo da rigore non sanzionato dall’arbitro. In generale, comunque, non regala grossi spunti alla gara.

Tomiyasu 5,5 – Sul gol del Napoli è colpevole anche lui, ed è un peccato, perché per il resto gioca una gara di grande applicazione.

Danilo 5 – In debito evidente quando deve rincorrere, molto più affidabile quando deve andare in marcatura. Nel primo tempo rischia il rosso per un intervento killer su Lozano: l’arbitro lo grazia.

Denswil 4,5 – In difficoltà perenne su Lozano, che lo salta in qualsiasi modo possibile. Una di queste occasioni è il vantaggio Napoli, che lo vede saltato di slancio dal messicano. Serata da incubo. Dal 69′ Vignato 6,5 – Il suo ingresso invece è importantissimo perché partendo largo da sinistra dà brio e vivacità,  ma soprattutto idee a una squadra che sembrava non averne neanche una.

Dominguez 5 – Il centrocampo del Napoli è nettamente superiore per tutta l’ora che lo vede in campo, sbagliando anche qualche passaggio di troppo. Da rivedere.  Dal 61′ Svanberg 5,5 – Non mette tantissimo, sicuramente qualcosa sul piano della personalità e della lucidità, ma niente di trascendentale.

Schouten 5 – Completamente fuori dal match, sbaglia tanti appoggi e alcuni anche piuttosto sanguinosi. L’episodio che lo vede prendere il giallo, ad esempio, derivava da un suo disimpegno molto approssimativo.

Orsolini 5 – Dei tre alle spalle della punta è quello che più prova a dare uno sprint. Accelerazioni e dribbling tentati, qualche volta anche riusciti, ma non abbastanza per portarsi a casa la sufficienza. Anche perché quell’errore nel finale, solissimo davanti a Ospina, grida ancora tremenda vendetta.

Soriano 5,5 – Prova a inventare qualcosa nel primo tempo ma trova sempre la porta sbarrata. In queste occasioni dà sempre una mano in più a centrocampo, ma a dirla tutta non fa esattamente la differenza.

Barrow 4,5 – Sempre troppo largo, finisce con l’eclissarsi dal gioco, come se il problema non fosse suo. E’ un potenziale top player, ma in casi come questo lascia ancora parecchio perplessi.

Palacio 5 – Prova sempre a muoversi tra le linee, come sa fare benissimo lui, ma stasera non c’è trippa per gatti. Praticamente non la vede quasi mai e quando la vede divora un gol praticamente fatto, sparandola addosso a Hysaj a porta vuota.

All. Mihajlovic 6 – Molto arrabbiato, i suoi ragazzi sembrano non avere ben chiaro cosa fare e anche i tentativi di far male al Napoli sono tutti molto estemporanei. Interessante l’esperimento Vignato, che ha un ottimo impatto sulla gara e cambia un po’ le carte in tavola. Potrebbe essere una trovata in più per il prosieguo della stagione.

 

NAPOLI

Ospina 7 – La sua importanza la si vede quando imposta e nelle uscite sulla trequarti. Una di queste salva un gol su Palacio, anche se stava per costargli una vertebra. Poi la paratissima su Orsolini nel finale che vale il risultato e gli vale un voto altissimo in pagella.

Di Lorenzo 6,5 – Dalla sua parte c’è Barrow che non tocca palla, non sempre per merito suo ma di certo anche grazie a lui. Gara in controllo, senza spingersi troppo avanti, ma va bene anche così.

Manolas 6,5 – Anche per lui come per Koulibaly c’è una chiusura da applausi che spicca su una prestazione complessivamente di alto spessore. Quando stanno così sono una cerniera ermetica.

Koulibaly 7 – In questa partita segna praticamente due gol: il primo è un intervento fantascientifico su Orsolini nel primo tempo, il secondo è quello che scaraventa in rete nella ripresa, purtroppo annullato dal VAR. Era stato particolarmente bersagliato per l’approccio horror al Rijeka: si può dire che si riscatta con gli interessi. Imperforabile.

Hysaj 6,5 – Da quella parte c’è Orsolini che è un cliente per niente comodo ma riesce a tenerlo con grande applicazione tattica, togliendogli qualsiasi riferimento. Chiude con un salvataggio miracoloso su Palacio, a porta vuota. Ancora una prestazione sopra le righe per un calciatore che quest’estate partiva molto in sordina.

Fabiàn 6,5 – Sicuramente meno solido rispetto al compagno ma molto più geometrico. Per alcuni tratti del match si eclissa ma poi riesce sempre a ritrovare la bussola.

Bakayoko 7 – In mezzo al campo è ormai un totem, catalizza ogni pallone con una semplicità disarmante, facendo sembrare gli altri centrocampisti dei nani al cospetto di un gigante.

Lozano 7 – Aveva tirato il fiato per qualche partita, al Dall’Ara torna a far vedere di che pasta è fatto. Pesca Osimhen in area con un cross perfetto sul secondo palo, sfugge sempre al diretto marcatore, tanto che per fermarlo ci vogliono le maniere forti: su di lui Danilo rischia il rosso, l’arbitro lo grazia. Dal 31′ st Politano sv

Mertens 6 – Qualche invenzione delle sue, seppur un po’ a intermittenza, e qualche errore di troppo davanti alla porta, sicuramente non da lui. Non ha ancora trovato la sua dimensione in quella posizione alle spalle della punta, ma qualche segnale interessante si inizia a intravedere. Dal 75′ Zielinski sv

Insigne 6,5 – Sempre lucido nel dribbling, nello gestire il pallone, nello smistarlo ai compagni. Leader tecnico di una squadra che senza di lui gioca in maniera completamente diversa, nel bene e nel male: già questo dovrebbe dirla lunga sulla sua importanza in questo gruppo. Peccato sia sempre un po’ troppo velleitario nella giocata, tanto da diventare a volte anche prevedibile. Dal 38′ st Elmas sv

Osimhen 7 – Il suo gol è un compendio di qualità da centravanti purissimo. Il movimento ad allargarsi sul secondo palo, la scelta di tempo, la torsione per colpire di testa. Un gol da ‘nove’, esattamente ciò che serve al Napoli in questo momento. Dal 38′ st Petagna sv

All. Gattuso 6,5 – Coraggiosa la scelta ad inizio match di lasciare fuori Mario Rui e Ghoulam: vuole tutti sul pezzo, e i calciatori in campo rispondono presente. Da sistemare ancora quei leziosismi eccessivi sottoporta che portano a non chiuderla mai, ad avere sempre il patema d’animo che magari una squadra fino a quel momento inconsistente possa farti male alla prima occasione buona.

Arbitro Pasqua 5 – Nel primo tempo un intervento veramente brutto di Danilo poteva valere il rosso diretto. Vede bene su un intervento (e che intervento!) di Koulibaly in area che prende palla piena. Molto controverso il ‘mani’ che annulla il gol del 26 azzurro nella ripresa. Osimhen la tocca, è vero, ma era in caduta perché trascinato giù dal difensore avversario. Da possibile rigore a gol (con regola del vantaggio) a gol annullato per fallo di mano. Una bella beffa per il Napoli, così come il rigore non dato dopo un po’ per fallo di De Silvestri sullo stesso Koulibaly.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Tomiyasu, Denswil (25′ st Vignato); Schouten, Dominguez (17′ st Svanberg); Orsolini, Soriano, Barrow, Palacio. A disposizione: Arnofoli, Baldursson, Calabresi, Da Costa, Khailoti, Michael, Pagliuca, Paz, Rabbi, Ruffo Luci. Allenatore: Mihajlovic.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Ruiz, Bakayoko; Lozano (31′ st Politano), Mertens (31′ st Zielinski), Insigne (38′ st Elmas); Osimhen (38′ st Petagna). A disposizione: Contini, Demme, Lobotka, Maksimovic, Meret, Rrahmani. Allenatore: Gattuso.

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

MARCATORI: 23′ pt Osimhen (N)

NOTE: Ammoniti Dominguez, Danilo, Schouten (B); (N). Recupero: 5′ st.