PAGELLE E TABELLINO DI PARMA-INTER: Gervinho non basta, Bastoni salva Conte

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:59
Bastoni, eroe di Parma per l'Inter
PARMA, ITALY - JUNE 28: Alessandro Bastoni of FC Internazionale celebrates his goal with his team-mates during the Serie A match between Parma Calcio and FC Internazionale at Stadio Ennio Tardini on June 28, 2020 in Parma, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Le pagelle ed il tabellino della partita del Tardini tra Parma ed Inter, valida per la 28esima giornata di Serie A

PAGELLE E TABELLINO PARMA INTER / La prima frazione si conclude col vantaggio ducale firmato da Gervinho, che costruisce una grandissima azione culminata col tiro imprendibile per Handanovic, dopo il lancio col contagiri di Kucka. Inter apparsa stanca e con idee poco chiare sulla trequarti: registro che non cambia nemmeno nella ripresa. Kulusevski è su di giri e mette in crisi i nerazzurri con le sue sgroppate. La squadra di Conte però ha il merito di restare in partita fino alla fine, trovando due gol dalla difesa con de Vrij prima e Bastoni dopo. Tre punti preziosissimi anche per il morale dopo il pareggio col Sassuolo dell’ultima giornata. E l’ex c.t. della Nazionale può tornare a sorridere. O quasi, perché la prestazione rimane incolore.

 

PARMA

Sepe 6 – Bene fino alla fine, poi però de Vrij e Bastoni lo infilano e lui non può nulla. Molto bene su Sanchez poco prima.

Laurini 6,5 – Partita di sacrificio la sua, che lo premia fra i migliori in campo. Ma esce stremato. Dall’86’ Darmian s.v.

Dermaku 6,5 – Salva un pallone molto importante ad inizio gara, sul quale si sarebbe potuto avventare Lukaku a porta vuota. Controlla bene il belga per tutta la gara. Dal 77′ Regini 5,5 – Quello che gli manca è soprattutto la giusta aggressività per competere ogni palla che attraversa l’area.

Bruno Alves 5,5 – Disorientato al momento del gol di Bastoni. La sua gara fino a quel momento era stata anche buona.

Gagliolo 6 – Buona prova la sua. Non rischia nulla, svolge il compito senza patemi. Anche se solo per 45′. Dal 45′ Pezzella 5,5 – Spinge bene da quando entra in campo, poi però si perde un po’.

Kucka 6 – Determinante con i suoi lanci nel primo tempo. Uno vale anche la meraviglia di Gervinho. Nel secondo tempo cala il suo rendimento però. Il direttore di gara lo espelle pure a fine gara per proteste.

Scozzarella 6 – Fa buona guardia a ridosso della difesa. Quasi un’ora di gioco a buoni ritmi, poi il cambio. Dal 54′ Hernani 5,5 – Si vede molto poco.

Kurtic 6 – Fa il suo rincorrendo i portatori di palla e partecipando alla prima fase della costruzione del gioco.

Kulusevski 7 – Palla al piede è sempre imprendibile per gli avversari. Anche se stanco, anche se la galoppata è a fine gara. Forza fisica e qualità.

Cornelius 5,5 – Un primo tempo un po’ così, dove pesano due buone occasioni sciupate. Una ripresa migliore, in cui fa reparto da solo. Ma senza trovare la rete.

Gervinho 7 – Un capolavoro la sua rete, che però non serve al Parma per raggranellare punti. Dall’86’ Brugman s.v.

All. D’Aversa 5,5 – Gran partita dei suoi ragazzi sino al pareggio nerazzurro. Poi la stanchezza (e il nervosismo) fanno il resto. L’Inter la ribalta e quasi non ha il tempo di rendersene conto. Però che buco la sua difesa su Bastoni.

 

INTER

Handanovic 6 – Non rischia nulla ed è sempre attento. Ma sul tiro di Gervinho proprio non può arrivarci.

Godin 5,5 – Niente di esaltante in difesa, ma non commette errori pur soffrendo le ripartenze avversarie come l’intero reparto. Dal 73′ Bastoni 7,5 – Ci prova, nel crossare e crederci gettandosi in avanti. E si fa trovare proprio dove dovrebbe essere al momento del cross di Moses. Portando in gloria l’Inter.

de Vrij 6,5 – Spesso in ritardo sugli avversari, finisce col commettere molti falli. Fra le peggiori prestazioni in stagione quella del Tardini. Poi però segna il gol che riagguanta il match. E anche questo conta. Molto.

D’Ambrosio 5 – In crisi quando puntato. Non è una grande serata, anche perché su Gervinho sbaglia soprattutto lui.

Candreva 5 – Poca spinta dalle sue parti, a parte una bella palla messa in mezzo senza essere sfruttata dai compagni nei primi 45′. E poi Gervinho lo salta secco prima di far fuori anche Handanovic per il vantaggio ducale. Dal 68′ Moses 6,5 – Ha il merito di mettere in mezzo un cross che Bastoni tramuta in oro. A metà tra la fortuna e il merito, quella girata risulta determinante.

Barella 6 – All’inizio sbaglia qualcosa di troppo in fase di impostazione, regalando anche un contropiede potenzialmente pericoloso. Si riprende soprattutto nel secondo tempo, ma occorre maggiore cattiveria.

Gagliardini 5,5 – Combina poco nel mezzo della battaglia. Poco in interdizione e meno con gli inserimenti che latitano.

Biraghi 5,5 – Si da’ da fare soprattutto in fase di copertura. Fiacco in quella di spinta. Dal 68′ Young 6 – Compitino, senza lodi né errori da evidenziare.

Eriksen 5 – Non inventa, non determina. Il gioco nerazzurro a ridosso dell’area gialloblù è spento e prevedibile. La responsabilità è sua. Dal 68′ Sanchez 6 – Una conclusione che impegna Sepe dalla distanza e tanto movimento che mette brio alla manovra. Meglio lui dell’ex Tottenham.

Lukaku 6 – Poco cercato e poco presente nel primo tempo. Meglio nella ripresa, anche se sotto porta manca il killer instinct.

Lautaro Martinez 6 – Si vede pochissimo, ma ha l’intelligenza di fornire a de Vrij un pallone d’oro per il pareggio nerazzurro. Dall’89’ Borja Valero s.v.

All. Conte 5,5 – E’ squalificato e al suo posto c’è Stellini. Ma la squadra che non gira (e ci può stare considerando temperature e lockdown) è la sua. Il Parma corre di più e i suoi ragazzi faticano a stargli dietro. Poco grintosi inoltre, e non è nello spirito del tecnico questo atteggiamento. La vittoria lo fa sorridere soltanto per lo sguardo alla classifica.

 

Arbitro: Maresca 5 – Comincia bene e il Var lo aiuta in alcune circostanze come nel mancato rigore ai nerazzurri per fuorigioco precedente. Poi però perde il controllo della gara ed estrae cartellini troppo facilmente.

 

TABELLINO

Parma-Inter 1-2

Parma (4-3-3): Sepe; Laurini (dall’86’ Darmian), Dermaku (dal 77′ Regini), Bruno Alves, Gagliolo (dal 45′ Pezzella); Kucka, Scozzarella (dal 54′ Hernani), Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Gervinho (dall’86’ Brugman). A disposizione: Barillà, Sprocati, Karamoh, Caprari, Siligardi, Radu, Colombi. All.: D’Aversa.

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Godin (dal 73′ Bastoni), de Vrij, D’Ambrosio; Candreva (dal 68′ Moses), Barella, Gagliardini, Biraghi (dal 68′ Young); Eriksen (dal 68′ Sanchez); Lukaku, Lautaro Martinez (dall’89’ Borja Valero). A disposizione: Ranocchia, Pirola, Asamoah, Agoume, Esposito, Berni, Padelli. All.: Conte.

Arbitro: Fabio Maresca (Sez. di Napoli)

Marcatori: 15′ Gervinho (P), 84′ de Vrij (I), 87′ Bastoni (I)

Ammoniti: 27′ Lautaro Martinez (I), 30′ Dermaku (P), 49′ Gagliardini (I), 49′ Kucka (P), 71′ Godin (I), 87′ Kurtic (P), 92′ Moses (I)

Espulsi: 68′ Berni (I), 85′ Kucka (P)