Coronavirus, Diletta Leotta: ”Abbiamo tutti un ruolo da svolgere. Lavoriamo come un’unica squadra”

    ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:22

    La nota giornalista racconta al ‘The Sun’ la realtà del Paese italiano in ginocchio a causa del COVID-19

    DILETTA LEOTTA CORONAVIRUS / Diletta Leotta, giornalista di 'Dazn', ha rilasciato una lunga intervista al 'The Sun' per parlare dell'emergenza sanitaria del coronavirus che sta mettendo in ginocchio l'Italia: “Io mi sono auto-isolata ma sento le sirene delle ambulanze dall'alba al tramonto. La richiesta di posti in ospedale è ora molto più grande di quelli che possono essere messi a disposizione.”. Tutte le news di calciomercato e non solo: CLICCA QUI

    Diletta lancia l'appello: “Per ora, dobbiamo tutti pensare alla nostra e alla sicurezza di tutti. Ci riusciremo se tutti faranno la loro parte. Come i calciatori sul campo, tutti abbiamo un ruolo da svolgere e il nostro successo dipenderà da come ci esibiamo in squadra.  Adoro il calcio e mi manca molto, ma ora tutti i nostri pensieri dovrebbero essere focalizzati su questioni di salute e sicurezza al fine di rispettare tutte le regole che ci sono state date. In questi giorni difficili alcuni canali sportivi trasmettono vecchie partite della nazionale italiana per rafforzare il nostro orgoglio nazionale. Le partite di calcio possono essere utili per ricordarci la nostra forza per superare gli ostacoli, sul campo come nella vita.”

    L'auto-isolamento: “Sono a casa con la speranza che tutto questo casino finisca presto, ma sinceramente non penso che questa sarà una situazione che verrà risolta presto. I miei genitori vivono a Catania, nel sud Italia e parlo con loro ogni giorno sia al telefono che su Skype – ci fa sentire più vicini anche se siamo lontani”.

    Il lavoro come distrazione: “Mi sto allenando molto tra le quattro mura di casa. Fortunatamente sto anche lavorando. Abbiamo sviluppato un nuovo format chiamato DAZN Calling. Faccio domande video da casa alle star dello sport su come stanno trascorrendo questo periodo, cercando di trasmettere un massaggio di positività e speranza a tutte le persone”.