PAGELLE E TABELLINO JUVENTUS-INTER: gioiello Dybala! Fantasma Lukaku

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:37

Ramsey e il numero dieci stendono la squadra di Conte nel Derby d’Italia dell’Allianz Stadium

JUVENTUS INTER PAGELLE TABELLINO / Sarri vince il duello con Conte, la Juventus ritrova la vetta della classifica nel clima surreale dell'Allianz Stadium. L'Inter non demerita per quasi un'ora, poi Ramsey e soprattutto l'ingresso in campo di Dybala accendono la 'Vecchia Signora'. Il gallese la sblocca con un destro ravvicinato, poi arma il sinistro dell'argentino che con una magia abbatte il muro difensivo ospite. Gli uomini di Conte non riescono a reagire, con Lukaku non pervenuto al centro dell'attacco. La Juve rischia poco dietro, all'Inter non bastano i salvataggi del rientrante Handanovic.

JUVENTUS

Szczesny 6,5 – L'Inter lo impegna di rado. Attento nel neutralizzare Brozovic, gran riflesso su Eriksen.

Cuadrado 6,5 – Torna terzino, duello elettrico con Young. Guadagna campo alla distanza e finisce per comandare sulla corsia di competenza. 

De Ligt 7 – Pericoloso sui calci piazzati, sfiora il gol all'inizio. Tiene testa a Lautaro, gioca con personalità. Decisamente meglio rispetto all'andata.  

Bonucci 7 – Non soffre la fisicità di Lukaku. Puntuale e pulito negli anticipi. Domina nel cuore dell'area juventina.

Alex Sandro 6 – Candreva lo mette alle strette nella prima frazione. Più volitivo dopo l'intervallo, partecipa alla rete di Ramsey. Esce per infortunio (77' De Sciglio 5,5 – Forze fresche nel finale, anche se con qualche brivido).

Ramsey 7,5 – Partita dai due volti. Non riesce ad ingranare nel primo tempo, soffre la disposizione ordinata dell'Inter. Nella ripresa cambia marcia: suo il guizzo che spacca la contesa, poi serve una gran palla a Dybala per il raddoppio. Adesso è un fattore nelle alchimie sarriane.

Bentancur 6,5 – Fatica per un tempo a trovare la bussola. Più geometrie e sostanza quando le maglie nerazzurre si allargano.

Matuidi 7 – Si danna l'anima in copertura. Stavolta però incide anche negli ultimi sedici metri, recapitando in area la palla che Ramsey trasforma in oro. In netta crescita fisicamente rispetto alle ultime uscite.

Douglas Costa 5 – Irriconoscibile, commette errori banali per uno del suo tasso tecnico. Ancora a corto di condizione, alla Juve mancano i suoi guizzi felini (59' Dybala 8 – Entra e brilla la stella del numero dieci. Gol d'autore, una 'genialata' che stordisce l'Inter. Trascina la Juve con le sue invenzioni).

Higuain 6 – E' vero, non tira quasi mai verso la porta di Handanovic. Si sacrifica però per i compagni e il suo lavoro di sponda risulta prezioso (80' Bernardeschi s.v.).

Cristiano Ronaldo 6,5 – E' lui a vivacizzare una Juve un po' sonnacchiosa nel primo tempo. Qualche virtuosismo dei suoi, aiuta anche in fase di ripiegamento. Più volte si lamenta della durezza dei difensori avversari e si becca il giallo. Ci prova fino alla fine: ma stavolta, dopo undici partite (di campionato), manca l'appuntamento con il gol e il record solitario.

Allenatore: Sarri 7,5 – Cambia molto rispetto alle previsioni e qualcosa non funziona. Decisamente meglio nella ripresa, Dybala la mossa che cambia il volto del match. Ritrova vetta e soprattutto fiducia, fondamentale in questa parte della stagione. Vittoria pesante, per tanti motivi. 

INTER

Handanovic 6,5 – Tiene a galla i suoi finché può. Prodigioso sul colpo di testa di de Ligt.

Skriniar 5 – Distratto nel vantaggio di Ramsey. Qualche sbavatura di troppo, che costa cara all'Inter.

De Vrij 5,5 – Solido nel primo tempo, più incerto quando la Juve va in pressione. Anche lui perde le misure.

Bastoni 5,5 – Ha vita facile con Douglas. La questione cambia maledettamente con l'ingresso in campo di Dybala.

Candreva 6 – Attivissimo nel primo tempo, l'Inter si appoggia spesso sulle sue discese da destra. Poi cala vistosamente (74' Gagliardini 5,5 – Mossa tattica che non frutta).

Barella 5 – Gli manca quel fuoco dentro che solitamente lo caratterizza. Pallido, non incide in mediana (60' Eriksen 5,5 – Poco coinvolto. Non cambia il match).

Brozovic 6 – Punto di riferimento per un'ora di gioco. Va in affanno anche lui dopo il raddoppio di Dybala.

Vecino 5 – Non male all'inizio, ma sparisce nella ripresa.

Young 5 – Qualche sortita offensiva, crea dei grattacapi a Cuadrado. A corto di energie nell'ultima parte, si fa impallinare da Dybala. 

Lautaro Martinez 5 – Si muove lungo tutto il fronte offensivo, senza però incidere. Fumoso in diverse occasioni.

Lukaku 4,5 – Non riesce a fare la differenza come dovrebbe. Fa il solletico a Bonucci e de Ligt. Protagonista mancato, ancora una volta, nelle serate di gala (77' Sanchez 5,5 – Poco tempo per pungere).

Allenatore: Conte 5 – Buona Inter per un'ora, che crolla dopo l'1-0 di Ramsey. Non dà la scossa con i cambi dalla panchina, amaro ritorno da ex nel deserto dello 'Stadium'. Adesso si fa durissima per lo scudetto…

Arbitro: Guida 6,5 – La gara scivola via senza particolari difficoltà. Non sbaglia nella gestione dei cartellini.

TABELLINO

Juventus-Inter 2-0 – 54' Ramsey; 67' Dybala

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Bonucci, Alex Sandro (77' De Sciglio); Ramsey, Bentancur, Matuidi; Douglas Costa (59' Dybala), Higuain, Cristiano Ronaldo (80' Bernardeschi). Allenatore: Sarri. A disposizione: Pinsoglio, Buffon, Chiellini, Pjanic, Khedira, Danilo, Rugani, Rabiot

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Candreva (76' Gagliardini), Barella (60' Eriksen), Brozovic, Vecino, Young; Lautaro Martinez, Lukaku (77' Sanchez). Allenatore: Conte. A disposizione: Padelli, Berni, Godin, Ranocchia, Asamoah, Borja Valero, Esposito, D'Ambrosio, Biraghi

Arbitro: Guida (sez. Torre Annunziata)

VAR: Mazzoleni

Ammoniti: Skriniar (I), Vecino (I), Brozovic (I), Cristiano Ronaldo (J)

Espulsi: Padelli (I, dalla panchina)

Note: recupero 0' e 4'; spettatori: gara a porte chiuse