Inter-Atalanta, Conte mette fretta a Marotta: “La coperta è corta. Classifica non inganni”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:58

Le parole del tecnico salentino dopo il pareggio di San Siro

INTER ATALANTA CONTE / Un pareggio per l'Inter in casa contro l'Atalanta: la squadra di Conte va in vantaggio, viene raggiunta e rischia di capitolare, salvata da Handanovic. Del match ha parlato a 'DAZN' il tecnico salentino, partendo dal mercato: “Non parlo dei giocatori che non fanno parte della rosa dell'Inter: giusto che lo faccia chi di dov'era”.

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DIFFERENZA PRIMO E SECONDO TEMPO – “Eravamo  senza quattro elementi e questo per noi significa tanto. Affrontavamo una squadra di intensità e corsa fisica, al quarto anno di lavoro, abbiamo retto botta: abbiamo 11 punti in più di una squadra che lo scorso anno ci era finita davanti e questo dimostra che stiamo facendo qualcosa di straordinario”. 

MARGINI DI CRESCITA – “Parliamo di ragazzi eccezionali: spero di non avere defezioni perché quando ciò accade diventa problematica la situazione. Oggi c'era Barella squalificato, Vecino con l'affaticamento al polpaccio ed eravamo risicatissimi. Stiamo cercando di recuperare Sanchez: stiamo tirando fuori tutto in una situazione non semplice, poi guardi la classifica, vedi che sei lì. L'unica preghiera che posso fare è di avere tutti gli effettivi ma infortuni e squalifiche ci sono e la coperta è troppo corta. Andiamo avanti, cerchiamo di fare il nostro meglio… i ragazzi anche oggi hanno dato tutto con una squadra che lavora da quattro anni con l'allenatore, in ogni mercato hanno preso giocatori per quel tipo di calcio, mentre noi stiamo insieme da sei mesi”. 

SENSI – “Ha bisogno di tempo per tornare in condizione: ha fatto 70 minuti in una partita molto fisica, molto intensa. Piano piano tornerà a regime e tornerà ad essere quello di inizio stagione. Barella è rientrato contro il Napoli. Dobbiamo lavorare sapendo che non è semplice e la classifica non deve ingannare”. 

GESTIRE RISULTATO – “Con l'Atalanta è difficile gestire il risultato. Hanno fatto una gara ad intensità alta per la quale servono determinati tipi di giocatori. L'Atalanta è una squadra forte, con una rosa forte, con giocatori specifici all'idea di gioco dell'allenatore. Noi abbiamo iniziato il percorso, ci troviamo lì e abbiamo tanti meriti ma dobbiamo essere molto realisti e sapere che abbiamo un percorso da fare. 

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