PAGELLE E TABELLINO DI LECCE-GENOA: Pandev tra genio e follia, furia Falco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:44

Decisive ai fini del risultato finale le prove dei due attaccanti. L’ex Inter decisivo con gol e rigore procurato, ma poi viene espulso. Determinante anche l’ingresso del leccese, autore di gol e assist

PAGELLE E TABELLINO LECCE GENOA / Gran partita al Via del Mare di Lecce, condotta dal Genoa nelal prima frazione e recuperata dai padroni di casa nella ripresa grazie ai cambi decisivi operati da Liverani e alle due espulsioni patite dalla squadra di Motta. Pandev croce e delizia con un gol pazzesco ed un rigore procurato prima del doppio giallo che costringe il Genoa in 9 uomini, già orfano di Agudelo. Liverani la rcupera coi cambi e la grinta degli uomini subentati dalla panchina. Su tutti Falco, che sigla un gol capolavoro ed un assist decisivo per il pareggio firmato Tabanelli

 

LECCE

Gabriel 5 – Il suo rinvio sciagurato consente a Pandev di portare in vantaggio i suoi con un gol di esterno sinistro dalla grande distanza. Niente da fare sul raddoppio di Criscito su rigore.

Rispoli 6 – Nel primo tempo rimane ancorato sulla difensiva. Meglio nella ripresa dove ritrova coraggio, anche per via dell'inferiorità numerica degli avversari.

Lucioni 5 – Commette lui il fallo da rigore su Pandev che consente al Genoa di raddoppiare allo scadere della prima frazione con Criscito. Viene anche ammonito, giustamente.

Dell'Orco 5,5 – Soffre molto soprattutto nei primi 45', poi riesce a prendere le misure agli attaccanti del Grifone. Ma a quel punto la situazione è generalmente migliorata in virtù della doppia espulsione tra le fila degli ospiti.

Calderoni 6 – Poco propenso ad attaccare gli spazi in sovrapposizione. Gara in stand-by per lui. Nel finale però sgroppa parecchio.

Majer 5 – Soffre molto nel rincorrere i portatori di palla ospiti, ma soprattutto nella fese di impostazione dove perde molti palloni. Dal 46' Tabanelli 7 – Ci mette da subito più energia e spessore. Ne benficia il centrocampo leccese, che accresce gioco e peso sulla trequarti offensiva. Il suo stacco sovrasta Ghiglione e regala al Lecce il gol del 2-2 ed è la ciligina meritata per la prestazione.

Tachtsidis 6 – Primo tempo fra luci e ombre, poi una ripresa all'altezza ed un fallo subito che fa espellere per somma di ammonizioni Pandev.

Petriccione 6,5 – Nella ripresa detta i tempi della manovra, organizzando il gioco sin dalle prime battute di gioco. Suo l'assist per il gran gol di Falco, anche se il merito va tutto all'attaccante. Indispensabile per la rimonta.

Shakhov 5 – Un solo affondo concreto nel primo tempo, ma l'azione è comunque viziata da fuorigioco e quindi annullata. Si vede poco fra le linee. Dal 59' Farias 6,5 – Il suo ingresso contribuisce ad accendere la fiammella per ripartire. Fra incursioni, suggerimenti e ritmi alti. Un altro tassello mancante dall'inizio.

La Mantia 5,5 – Una sola conclusione, tuttavia senza pretese, nel primo tempo che termina di poco a lato. Nel prosieguo si vede poco.

Babacar 5 – Una sola mezza occasione per lui: il colpo di testa comunque debole che non riesce ad impensierire Radu, a metà primo tempo. Servito poco e male, sono però anche i suoi movimenti a non convincere. E Liverani lo sostituisce a pochi minuti dall'inizio della ripresa tra i fischi del pubblico di casa. Dal 51' Falco 7,5 – Un gol clamoroso il suo, che riapre la partita dopo appena 1' dal suo ingresso in campo. Meraviglioso anche l'ssist per il 2-2 di Tabanelli. Prestazione pazzesca la sua, per carattere e qualità.

All. Liverani 6 – Partita dai due volti del suo Lecce: meriti e demeriti sono tutti suoi. Nella prima frazione la squadra non gira, non crea e sbaglia anche tanto. Secondi 45' totalmente diversi invece, anche per merito dei cambi operati. Il Lecce attacca a spron battuto e recupera una partita che sembrava quasi indirizzata. Ma non riesce ad ottenere la vittoria nonostante il doppio uomo di vantaggio negli ultimi 13' più recupero.

 

GENOA

Radu 6 – Non ha colpe sui due gol del Lecce. Para tutto quello che può, anche se non occorrono miracoli.

Romero 6 – Buona la sua prova, pur senza strafare. Regge bene nei minuti finali l'arrembaggio dei giallorossi.

Biraschi 5,5 – E' quello più in difficoltà del terzetto arretrato del Grifone. Specialmente negli uno contro uno.

Criscito 7 – Partita di sacrificio la sua, in cui è costretto agli straordinari dopo l'espulsione di Panev. Ma ci arriva sempre, su ogni pallone. E in più realizza il rigore del momentaneo 2-0.

Ghiglione 5 – Un buon primo tempo, ma nella ripresa si rintana nelle retrovie intimorito. Tabanelli lo sovrasta in occasione del 2-2 siglato con un colpo di testa.

Schone 6 – Nel complesso è una buona gara la sua, ordinata e disciplinata. Ma manca quel guizzo che invece potrebbe dare alal manovra, con le sue qualità. Dal 63' Cassata 6 – Più muscoli e corsa per il centrocampo del Genoa col suo ingresso. Manda anche in porta Pandev con un delizioso filtrante in contropiede, ma il compagno di squadra sbaglia l'aggancio e sciupa.

Sturaro 6 – Combatte molto, soprattutto nella ripresa. Corre tanto e recupera un buon numero di palloni. Provando anche la conclusione.

Pajac 6 – Molto meglio nei primi 45', dove entra anche nel vivo delle azioni che portano al gol. Poi cala fisicamente. Dal 93' Ankersen s.v.

Agudelo 4 – Fallisce il 3-0 ad inizio ripresa pur avendo avuto tutto il tempo di guardare il movimento di Gabriel, giunto a tu per tu. E il portiere del Lecce salva. Qualche minuto più tardi commette il secondo fallo da giallo, peraltro evitabile, e viene espulso lasciando il Genoa in dieci.

Pandev 6 – Partita incredibile la sua, in positivo e negativo. Un primo tempo stratosferico in cui mette a segno un gol da cineteca prima di guadagnarsi il rigore per il raddoppio realizzato da Criscito. Nella ripresa invece commette troppi errori grossolani per un gicoatore del suo calibro e della sua esperienza: dalla simulazione al fallo su Tachtsidis meritevole di secondo giallo. Nel mezzo anche un contropiede di Cassata sciupato. 

Pinamonti 5 – Pochi movimenti alla caccia del pallone, anche se nel primo tempo ci mette del suo nel pressare e indurre al rinvio sbagliato Gabriel. Ma finisc elì la sua gara. Dall'83' Favilli s.v.

All. Thiago Motta 6 – Nel primo tempo il suo Genoa è così ben oliato che non accusa punti deboli, né stanchezza o confusione nelle idee. Tuttavia si dimostra fragile nella tenuta mentale, perchè dopo la rete del possibile tris clamorosamente sbagliata da Agudelo si rompe qualcosa. E arrivano i due gol del Lecce e le due espulsioni. Ma riesce a non salutare il Via del Mare da sconfitto.

 

Arbitro: Rocchi 6,5 – Un solo dubbio, ovvero la posizione di Pinamonti di possibile fuorigioco attivo in occasione del gran gol del vantaggio del Genoa siglato da Pandev. Per il resto gara impeccabile, con un rigore sacrosanto concesso al Genoa e due espulsioni altrettanto nette per somma di ammonizioni. Esperienza.

 

TABELLINO

Lecce-Genoa 2-2

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Calderoni, Dell'Orco; Majer (dal 46' Tabanelli), Tachtsidis, Petriccione; Shakhov (dal 59' Farias); La Mantia, Babacar (dal 51' Falco). A disposizione: Vera, Gallo, Monterisi, Riccardi, Pierno, Imbula, Lo Faso, Dubickas, Vigorito. All.: Liverani.

Genoa (3-4-1-2): Radu; Romero, Biraschi, Criscito; Ghiglione, Schone (dal 63' Cassata), Sturaro, Pajac (dal 93' Ankersen); Agudelo; Pandev, Pinamonti (dall'83' Favilli). A disposizione: Goldaniga, Radovanovic, Rovella, Jagiello, Cleonise, Marchetti, Jandrei. All.: Thiago Motta.

Arbitro: Gianluca Rocchi (Sez. di Firenze)

VAR: Luca Banti (Sez. di Livorno)

Ammoniti: 14' Pajac (G), 18' Agudelo (G), 21' La Mantia (L), 45'+5' Lucioni (L), 55' Tachtsidis (L), 66' Petriccione (L), 67' Criscito (G), 73' Pandev (G)

Espulsi: 69' Agudelo (G), 77' Pandev (G)

Marcatori: 31' Pandev (G), 45'+5' Criscito (G) (rig.), 60' Falco (L), 70' Tabanelli (L)