Football Under, da Yan Couto a Hansen: i consigli per gli acquisti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:13

Il punto sui migliori talenti che si sono messi in mostra al Mondiale Under 17

FOOTBALL UNDER CALCIOMERCATO / Il Brasile si è aggiudicato il Mondiale Under 17 in casa, si tratta di una favola considerando che la giovane Selecao si è qualificata solo perchè paese ospitante. Football Under per Calciomercato.it si concentra sui migliori talenti che ha espresso questa competizione:

1. E' giusto partire dai vincitori: uno dei migliori talenti del Brasile è Joao Gabriel Martins Peglow, esterno offensivo classe '2002 cresciuto nell'Internacional Porto Alegre da quando aveva dieci anni. Esterno offensivo che può partire sia da destra che da sinistra, ha fatto gol contro l'Italia ai quarti di finale è un brevilineo, nella capacità d'unire qualità tecniche e coordinazione ricorda Sanchez dell'Inter. Il mercato ha già il suo avviso ai naviganti: c'è già una clausola rescissoria di 60 milioni di euro.

2. Veron e Peglow entrano dentro al campo, Yan Couto e Patryck fanno male sul binario percorrendo tutta la fascia, così funziona la macchina offensiva del Brasile. Yan Couto deve migliorare in fase difensiva ma rappresenta il terzino moderno, ha un destro incantevole e il gol di Lazaro al 92' in finale contro il Messico, quello della vittoria del Mondiale per intenderci, arriva da un suo cross, uno dei tanti traversoni precisi realizzati durante questa competizione. La Juventus si è già fatta avanti, Yan Couto gioca nell'Under 20 del Coritiba. 

3. Veron è il talento più interessante del Brasile, ubriaca le difese avversarie con i dribbling, impressiona per la capacità tutta brasiliana di danzare sul pallone scegliendo il momento giusto in cui far male. Ha portato nel calcio le qualità negli spazi stretti, l'agilità nei movimenti trasmessa dal futsal, è del Palmeiras, il vivaio in cui è cresciuto Gabriel Jesus del Manchester City ma ricorda tanto Vinicius, che il Real Madrid ha preso dal Flamengo. Il Palmeiras sta provando a modificare il contratto di Veron, vuole inserire una clausola rescissoria di 100 milioni di euro. 

4. Non c'è solo il Brasile, l'Olanda, che ha chiuso al quarto posto dopo la sconfitta contro la Francia, ha espresso il capocannoniere del Mondiale con Sontje Hansen, l'ennesimo ragazzo di grande valore scuola Ajax. Può giocare su tutto il fronte dell'attacco, ha realizzato 6 gol al Mondiale e complessivamente 13 in Nazionale Under 17, uno anche all'Italia nella finale dell'Europeo di categoria vinta 4-2 dall'Olanda lo scorso maggio. L'Ajax ci sta puntando anche in Youth League, Hansen ha portato a casa due presenze realizzando anche un gol nel 4-0 al Lille.

5. Si è fermato a quota 5, ad un solo gol da Hansen e a pari merito con Kaio Jorge del Brasile (l'autore del rigore del momentaneo pareggio contro il Messico), Arnaud Kalimuendo Muinga, attaccante classe '2002 dell'Under 19 del Paris Saint Germain. Mix di forza fisica, qualità tecniche e capacità di riempire l'area di rigore, il suo talento era apprezzato anche da Thiago Motta che l'ha lanciato in Youth League anche sotto età nella scorsa stagione. Muinga ha ricambiato la fiducia con 5 gol in 7 partite, uno anche al Napoli nel 5-2 inflitto agli azzurrini in trasferta. Nell'annata in corso nella Champions dei giovani è tornato a far gol contro il Galatasaray. Tuchel gli ha già regalato qualche convocazione, nel corso della stagione dovrebbe esserci l'esordio in Ligue 1.

6. Ha appena diciassette anni ma gioca già in Ligue 1, invece, Nathanael Mbuku, attaccante del Reims che ha già portato a casa cinque presenze nella massima serie francese. Mbuku, avendo realizzato una tripletta, è stato l'eroe transalpino della finale per il terzo posto vinta dalla Francia contro l'Olanda. Ricorda Leroy Sane per il dribbling, la forza esplosiva espressa nei movimenti compiuti dalla fascia verso la porta, venendo dentro al campo e puntando con efficacia la porta avversaria. 

7. La luce, però, si è accesa guardando ancora una volta Adil Aouchichecentrocampista di grandissima qualità lanciato sotto età nella scorsa stagione da Thiago Motta al Psg in Youth League. Ha soli diciassette anni ma ha già debuttato in Ligue 1 nella vittoria contro il Metz completando il centrocampo con Gueye e Verratti. Si esprime al meglio da interno in un centrocampo a tre perchè, avendo più copertura, può assicurare le sue proiezioni offensive che avendo un gran tiro diventano devastanti ma ha anche le qualità di condurre i tempi del gioco da vertice basso. E' un centrocampista completo, frizzante, dinamico, abile anche sui calci piazzati. Baricentro basso, ha una spiccata visione di gioco periferica, i famosi “occhi dietro la testa” che lo aiutano nella costruzione ma anche qualità nel primo controllo e forza nelle gambe che lo aiutano sia nella difesa del pallone che nell'interdizione.

8. Nella Francia c'erano anche Agoume e Ahamada che giocano già in Italia, in forza rispettivamente all'Inter e alla Juventus. Ahamada ha ritmo nelle proiezioni offensive, tende a muoversi tanto in entrambe le fasi di gioco, con la Primavera della Juventus ha trovato anche un gol nello storico poker inflitto in trasferta all'Atletico Madrid e un assist nella vittoria contro il Bayer Leverkusen. La Juventus l'ha pescato dall'Istrea, è alla sua seconda stagione in maglia bianconera, nella scorsa stagione ha giocato nell'Under 17 della Juventus realizzando anche cinque gol.

9. Efrain Alvarez, che ha fatto gol contro l'Italia vittoriosa 2-1 nel percorso al girone contro il Messico, non ha brillato contro il Brasile in finale, è stato sostituito da Avila ma si è affermato come uno dei talenti più interessanti di Ruiz. Alvarez milita nel Los Angeles Galaxy, ciò rappresenta un altro segnale della crescita del calcio americano che attira anche giovani di prospettiva come il classe '2002 messicano. 

10. Il 6-1 subito dalla Francia ha spazzato via la Spagna dal Mondiale Under 17 ma anche nella fila iberiche è emerso un talento da seguire con attenzione: German Valera Karabinaite che l'Atletico Madrid ha “scippato” al Villarreal creando anche una crisi diplomatica tra i due club. Ama partire dalle corsie laterali in un tridente offensivo, ricorda James Rodriguez per il valore del piede mancino, le capacità di proporsi abbassandosi anche a centrocampo per sviluppare gioco, e Bernardo Silva per il baricentro basso.