Serie A, ESCLUSIVO Zeman: “Zaniolo mai come Totti. Conte? A sentir lui…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:35

Il tecnico boemo intercettato dall’inviato di Calciomercato.it all’Olimpico a pochi minuti da Roma-Napoli

ROMA ESCLUSIVO ZEMAN / Presente allo Stadio Olimpico per assistere a Roma-Napoli, anticipo dell'undicesima giornata di Serie A, il “doppio ex” Zdenek Zeman è stato intercettato dall'inviato di Calciomercato.it. Sulla partita dell'Olimpico, il tecnico boemo non si è sbilanciato. “Le due squadre non sono al meglio dal punto di vista degli infortuni, hanno qualche problema, nonostante ciò sono due buonissime squadre. È difficile valutare Fonseca, si dice che sta facendo bene anche con tanti infortunati, vediamo cosa succederà quando rientrano tutti”. Sulla lotta scudetto, l’ex allenatore del Pescara ha le idee chiare. “Juventus e Inter sono le due squadre che vincono di più, ma anche quelle che soffrono di più. Tutte le gare sono abbastanza equilibrate, poi il rigore al 95' aiuta a fare tre punti, ma il rigore c'era e quindi è giusto”. Negli ultimi giorni, Antonio Conte ha spesso parlato di una rosa troppo corta per competere su tutti i fronti. “Inter pericolo principale per la Juve? A sentire l'allenatore no. Dice che vuole di più, che non è contento. Quindi è convinto che si può fare meglio di così. Se sarei contento della sua rosa? Sì, è una buona squadra e ha anche più italiani di tutti, quindi si capiscono meglio”. Clicca qui per restare aggiornato sul mercato.

Passando ai giocatori, in molti hanno vaticinato per Zaniolo un futuro alla Totti, allievo di Zeman. “Credo che non c'entrano niente tra di loro. Zaniolo è più centrocampista che esterno. Sta facendo bene, segnando gol e aiutando la squadra. Può diventare un bravissimo giocatore, ma non può diventare mai Totti”. Chiusura dedicata al suo futuro. “C'era qualche offerta, ma per ora nulla che possa interessarmi. Se devo fare ancora calcio, voglio farlo bene”. La chiusura è su Di Francesco: “Si sapeva che la situazione alla Samp non era chiara, la società era in vendita e quando non c'è chiarezza è sempre difficile fare bene”.