Football Under, da Molla a Aouchiche: i consigli per gli acquisti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:52

Spicca il focus sui talenti del Mondiale Under 17

FOOTBALL UNDER CALCIOMERCATO / L'Italia con i successi contro le Isole Salomone e il Messico è agli ottavi di finale del Mondiale Under 17 a cui Football Under, rubrica sui giovani talenti di Calciomercato.it, dedica un ampio focus. 

1. E' stata la settimana di Amad Diallo Traorè che in 48 ore ha segnato domenica il suo primo gol in serie A, all'esordio regalato da Gasperini durante Atalanta-Udinese 7-1, e lunedì ha vinto la Supercoppa Primavera con la vittoria contro la Fiorentina. Traorè, fratello del centrocampista classe '2000 del Sassuolo, è un esterno offensivo molto interessante, un brevilineo che salta molto bene l'uomo, vive d'accelerazioni e ha straordinarie qualità tecniche.

2. Gasperini lunedì sera era in tribuna per la finale di Supercoppa Primavera, gli ha già regalato due presenze in serie A nella scorsa stagione. Parliamo di Roberto Piccoli, centravanti classe '2001 completo, abile sia nella finalizzazione che nel giocare spalle alla porta, anche lunedì è andato a segno nella vittoria in Supercoppa contro la Fiorentina. 

3. L'Italia sta disputando il mondiale Under 17, con le due vittorie contro Isole Salomone e Messico è già qualificata agli ottavi di finale. Uno dei protagonisti è sicuramente Marco Molla, portiere classe '2002 del Bologna che ha strappato il posto a Gasparini, altro estremo difensore dell'Udinese di grandissima prospettiva. Molla contro il Messico è stato decisivo, ha parato il rigore a Luna, si è arreso solo sul tiro di Efrain Alvarez, talento dei Los Angeles Galaxy, prima che, però, Udogie piazzasse la zampata decisiva.

4. Ha forza, gamba, buone capacità di progressione, il terzino sinistro classe '2002 del Verona Destiny Udogie, nato in Italia da famiglia nigeriana, è stato l'eroe nel match contro il Messico siglando il gol della vittoria. E' un giocatore molto interessante, in crescita anche sotto il profilo tattico, Juric, attento ai giovani come dimostra la storia di Kumbulla, potrebbe in futuro regalargli qualche opportunità.

5. Uno dei giocatori più forti del Mondiale Under 17 è Adil Aouchiche, centrocampista del Paris Saint Germain, francese ma di origini algerine, uno dei pupilli di Thiago Motta durante il percorso all'Under 19 del club francese. Ha carisma, senso del gol, personalità, ottime qualità tecniche, è abile anche sulle punizioni. Tuchel lo osserva e contro il Metz il 30 agosto scorso l'ha mandato in campo dal primo minuto in un centrocampo a tre formato anche da Gueye e Verratti. La Youth League è stata la vetrina più importante per lui, l'anno scorso sotto età ha impressionato tutti segnando anche un gol nella vittoria per 5-2 in trasferta contro il Napoli.

6. Nella Francia c'è anche Lucien Agoume, di origini camerunensi, centrocampista classe '2002 per cui l'Inter ha investito 4,5 milioni di euro per prenderlo dal Sochaux in estate. Ama giocare davanti alla difesa, ha la qualità e il passo per condurre il gioco, sta ben figurando nella Primavera dell'Inter, vanta anche due assist per le reti di Fonseca contro la Juventus ed Esposito contro lo Slavia Praga.

7. Wilfried Gnonto è il più giovane del gruppo di Nunziata, ha raccolto l'eredità di Sebastiano Esposito che è dovuto restare a disposizione di Conte. Gnonto è un classe '2003, la stellina autore di tre gol in due partite contro Isole Salomone e Messico. Somiglia a Sterling, ha il baricentro basso, un'impressionante progressione palla al piede e la capacità di unire tecnica e velocità grazie alla coordinazione. Nell'Inter s'alterna tra Under 17, Under 18 e Primavera, dove ha giocato 57 minuti complessivi tra campionato e Youth League segnando un gol durante il 5-1 alla Juventus e un assist per la rete di Colombini contro il Barcellona, quella che ha chiuso il risultato sul definitivo 3-0.

8. Per misurare il valore assoluto della Primavera dell'Inter, basta considerare che il club nerazzurro si può permettere di girare in prestito un talento come Marco Pompetti alla Sampdoria, squadra di cui sta facendo il trascinatore conducendo i ritmi del gioco e portando grandi qualità tecniche. Ha segnato due gol decisivi per le vittorie contro Chievo Verona e Lazio, nella vittoria per 3-0 contro il Torino ha svolto il ruolo di guida del gruppo con due assist per i gol di Prelec e D'Amico.

9. Un altro talento da tenere d'occhio al Mondiale Under 17 è Talles Magno, centravanti moderno che può anche attaccare gli spazi sull'esterno, duttile. È un classe '2002, gioca nel Vasco da Gama, ha già debuttato in prima squadra ed è andato a segno nella vittoria per 3-0 contro la Nuova Zelanda, ottenuta nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Yan Couto al 42'.

10. Il Giappone sta rafforzando tanto il suo movimento, vengono fuori talenti di spessore internazionale, il caso più importante è Kubo del Real Madrid. Al Mondiale Under 17 c'è Jun Nishikawa, trequartista veloce che spicca anche per il suo repertorio tecnico. Nishikawa ha impressionato soprattutto nella vittoria per 3-0 contro l'Olanda trasformando anche un calcio di rigore.