Napoli, Ancelotti e i messaggi con James Rodriguez

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:26

L’allenatore azzurro ha parlato dopo la prima uscita stagionale contro il Benevento

NAPOLI ANCELOTTI / Prima uscita stagionale per il Napoli sfortunata: gli azzurri hanno perso contro il Benevento. Il tecnico degli azzurro Carlo Ancelotti ha parlato a 'Tv Luna' dopo la gara: “Non pretendiamo molto in questa prima parte, facciamo prevenzione in vista di lavori più intensi. Abbiamo poi iniziato con pochi, il grosso sta arrivando, nella seconda parte inizieremo il lavoro più duro. Indicazioni? La prima parte è stata fatta bene, soprattutto in attacco: abbiamo creato opportunità, le abbiamo sbagliate come accadeva la scorsa stagione. Per il resto si possono fare valutazioni personali come per Gaetano, Tutino. Ora proseguiamo il lavoro che deve farci essere pronti per il 24 agosto”. 

CALLEJON – “Questi giocatori che hanno una struttura non pesante, entrano in condizione prima. E' stato il debutto di Di Lorenzo, ora questi giocatori devono essere portati nel contesto”. 

AMICHEVOLI – “Non mi aspetto niente da queste partite se non la crescita della squadra: abbiamo un'idea che va consolidata, anche attraverso i nuovi”.

MANOLAS – “Forte fisicamente, veloce, con Koulibaly forma una coppa formidabile. Certo mancherà l'apporto di Albiol. La loro velocità, la loro strapotenza ci consentirà di giocare più alti con la linea ed è quello che vogliamo fare”. 

COME GIOCHERA' – “Fase difensiva sarà sempre 4-4-2, in fase di attacco a volte iniziamo con 3 difensivi, a volte con i 2 centrali, con la linea di tre (un terzino e due centrocampisti). O ancora una linea da 5 dietro la punta. Chi parla di 4-4-2 in attacco è in errore”.

JAMES RODRIGUEZ – “Può giocare in molte posizioni nella linea offensiva dietro il nostro attaccante centrale. E' un dieci classico, abituato a giocare dietro la punta oppure sull'esterno con la tendenza ad entrare dentro al campo. Ha molto qualità e molta classica. Gli ho mandato un messaggio per gli auguri, mi ha risposto: è un ragazzo serio, bravo, umile. C'è una trattativa in corso che sarà molto lunga, non siamo con l'acqua alla gola. Speriamo che tutto andrà bene e se non andrà bene resteremo forti lo stesso, magari possiamo cambiare obiettivo”. 

NOVE CLASSICO – “L'attaccante moderno non deve essere solo un finalizzatore per questo Milik è molto importante. Milik non è solo finalizzatore e deve mantenere questa caratteristica ed essere più presente in area”.