Calciomercato, da Pastore a Pjaca: i flop estivi in cerca di sistemazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:40

Ecco gli acquisti che hanno deluso durante il girone di andata in Serie A

CALCIOMERCATO SERIE A ACQUISTI FLOP PASTORE PJACA SORIANO/ Il girone di andata del campionato di Serie A si è concluso con la Juventus campione d'inverno e con un margine di vantaggio sul Napoli secondo in classifica. Tempo di bilanci per le società che dopo metà stagione, potranno tornare sul calciomercato per sistemare le rose. Tanti i giocatori sul piede di partenza, tra questi anche acquisti estivi che hanno deluso: da Pastore a Pjaca, passando per Soriano, ecco i flop estivi del calciomercato in Serie A.

Calciomercato, da Pastore a Halilovic: i flop estivi in Serie A

JAVIER PASTORE, ROMA – Per sostituire Radja Nainggolan, ceduto all'Inter, la Roma ha scelto Javier Pastore, versando 24,7 milioni di euro nelle casse del Paris Saint-Germain. Una mossa che sembrava giusta in estate, visto il valore del centrocampista argentino. Con il passare del tempo, però, l'acquisto non ha ancora dato i suoi frutti. L'inizio del 'Flaco' nella capitale è stato incoraggiante, con due meravigliosi gol di tacco messi a segno contro Atalanta e Frosinone. Nel giorno del derby contro la Lazio, un infortunio lo ha messo ko: un problema al polpaccio che ha segnato lo spartiacque del suo inizio di stagione. Di Francesco ha inserito Pellegrini al suo posto: l'ex Sassuolo ha segnato soffiando di fatto il posto a Pastore. Mentre è rimasto fermo ai box, è esploso anche Zaniolo nel ruolo di trequartista, tanto da alimentare voci su una possibile cessione a gennaio dell'argentino, con il Siviglia che lo tiene d'occhio come rimpiazzo di Banega, vicino all'Arsenal.

EMILIANO RIGONI, ATALANTA – Quello di Emiliano Rigoni sembrava un colpo perfetto per l'Atalanta: le caratteristiche del talento argentino si sposavano a meraviglia con gli ideali tattici di Gian Piero Gasperini che aveva convinto la società a sborsare un milione di euro per il suo prestito dallo Zenit San Pietroburgo. La doppietta alla Roma alla seconda di campionato, seguita dal gol al Milan tre giornate più tardi, lasciavano intravedere un futuro luminoso davanti a lui. Niente di tutto ciò: nel giro di poche partite, Rigoni si è smarrito e Ilicic e Gomez, cresciuti alla distanza, non gli hanno più lasciato spazio. Il suo destino sembra segnato: l'agente ha smentito il possibile passaggio di Rigoni al Frosinone, con l'argentino vicino al ritorno allo Zenit a gennaio.

MARKO PJACA, FIORENTINA – L'esperienza in prestito allo Schalke 04 e il Mondiale con la maglia della Croazia avevano fatto salire le quotazioni di Mark Pjaca in estate, con la Juventus che aveva deciso di piazzarlo in prestito alla Fiorentina. I viola puntavano su un talento dalle potenzialità praticamente infinite, ingaggiato in prestito con riscatto fissato a 20 milioni di euro. Una cifra che al momento la società gigliata non ha alcuna volontà di tirare fuori a fine stagione. Il girone d'andata di Pjaca è stato al di sotto delle aspettative: un solo gol contro la Spal e tante prestazioni altalenanti che hanno convinto Pioli a puntare su Mirallas e mettono la società nelle condizioni di valutare l'addio a gennaio.

ROBERTO SORIANO, TORINO – Dopo due stagioni al Villarreal, Roberto Soriano è tornato in Italia, A sceglierlo è stato il Torino di Walter Mazzarri che vedeva in lui un centrocampista in grado di aiutare i granata anche in zona gol. L'ingaggio in prestito dell'ex Sampdoria che ai tempi di Genova aveva anche raggiunto la convocazione in Nazionale, non è stato all'altezza delle aspettative. Soriano ha collezionato appena undici preenze, senza mai entrare nel tabellino dei marcatori ed è stato completamente escluso dal progetto, visto che ha passato in panchina tutte le ultime sei partite di campionato. Finita la sua avventura a Torino: alla riapertura del mercato, il prossimo 3 gennaio, verrà girato al Bologna dove spera di riscattarsi nella seconda parte di stagione.

ALEN HALILOVIC, MILAN – Alen Halilovic è arrivato al Milan in estate. Colpo a costo zero per i rossoneri che hanno ingaggiato l'Under 21 croato appena svincolato dall'Amburgo. Peccato che il giocatore attuale sia solo la brutta copia del talento che appena tre anni fa aveva stregato il Barcellona. L'esperimento rilancio non è riuscito: Halilovic non è stato mai schierato in campionato ed ha collezionato tre spezzoni in Europa League per un totale di 60 minuti con la maglia del Milan. La sua partenza a fine stagione appare scontata ma il Milan proverà ad anticiparla, magari piazzandolo in prestito così da provare a far salire le suo quotazioni in modo da renderlo più appetibile in estate.