PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-CROTONE: Milik timbra ancora

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:58

I voti dell’ultima di campionato al San Paolo: Insigne ispira, Milik-Callejon finalizzano

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI CROTONE / Pratica chiusa già nel primo tempo per il Napoli: due reti che sono la pietra tombale sulle speranze di salvezza del Crotone. La ripresa è tutta di gestione, ma i calabresi sono apparsi davvero rinunciatari. Con questo spirito salvarsi sarebbe stato davvero difficile.

NAPOLI 

Reina 6 – Il Crotone non si vede quasi mai dalle sue parti, gestisce la situazione senza fatica. Il suo addio al San Paolo è in gran serenità, almeno in campo. Al fischio finale è già grande amarcord. 

Hysaj 6,5 – Presidia senza patemi una fascia destra che non corre grossi pericoli, mette la museruola a Nalini senza soffrire neanche più di tanto. 

Albiol 6,5 – La solidità difensiva del Napoli di oggi la si deve, come spesso accade, soprattutto al centrale spagnolo, che resta sempre concentrato e concede poche sbavature. 

Koulibaly 6,5 – In qualche occasione è anche un po' lezioso, prende qualche rischio, ma poi alla fine sa come farsi valere. Dalla sua parte non si passa. 

Mario Rui 6,5 – Sempre propositivo sulla sinistra, costante il suo apporto ad Insigne. Chiude al meglio una stagione in cui è stato una piacevole sorpresa. 

Allan 6,5 – Ci dà dentro come sempre, esce con intelligenza da situazioni complicate, fa tutto quello che può per mettere in difficoltà il centrocampo avversario. Il punto esclamativo ad un'annata da protagonista assoluto. Ovazione finale meritatissima. Dal 31' st Rog sv

Jorginho 6,5 – Ricama in mezzo al campo, corre tanto e si fa valere anche nel recupero palla. In questa squadra ha un'importanza cruciale. La sua eventuale partenza in estate sarebbe una delle più sanguinose, per mister Sarri. 

Zielinski 6,5 – Il giovane polacco, in odore di rinnovo (a cifre importanti), è chiamato al salto di qualità per dare “fastidio” ad Hamsik. In queste battute conclusive di campionato sta dimostrando che c'è, e l'anno prossimo, salvo sorpresone, si può contare anche su di lui. 

Callejon 6,5 – Il suo finale di stagione non è stato dei più esaltanti, ma l'occhio a Insigne lo butta sempre: quando si ripristina l'asse italo-spagnolo il numero 7 la mette sempre dentro. Il modo migliore per salutare una stagione sopra le righe, nonostante tutto. 

Milik 7 – Continua ad avere una media gol impressionante, continua ad essere un terminale offensivo di altissimo profilo. Ha tutto: tecnica, fiuto, colpo di testa, e soprattutto ha un'enorme voglia di riscatto. Se anche in estate dovesse andar via Mertens il Napoli l'attaccante titolare ce l'ha già. E non si discute. Dal 22' st Mertens – Dopo cinque minuti ha la palla buona, ma Cordaz gliela devia sul palo. 

Insigne 7 – Si carica la squadra sulle spalle e ispira praticamente tutte le azioni offensive del Napoli. A Milik e Callejon due cioccolatini da scartare e depositare in rete. Rispettivamente il decimo e l'undicesimo assist. Dal 30' st Hamsik sv

All. Sarri 7 – Il modo migliore per salutare una stagione che, nonostante tutto, resta da record. I 91 punti conquistati quest'anno sono il quinto miglior punteggio (i 95 della Juve sono il terzo, ndr) nella storia della Serie A, ed è tutto dire. Una bella vittoria per chiudere la stagione: al netto di tante chiacchiere, più di così era davvero difficile fare. 

CROTONE 

Cordaz 5,5 – I gol del Napoli lo vedono sostanzialmente incolpevole, ma fa poco per evitarli. Non si segnalano molti interventi degni di nota. 

Faraoni 5 – Dalla sua parte c'è Insigne che lo fa ammattire, lui riesce a tenerlo molto di rado e gli lascia lo spazio per inventare i due gol azzurri. 

Ceccherini 5,5 – Anche per lui gara difficile, con gli attaccanti del Napoli in discreta vena e spesso pericolosi. Primo tempo da incubo per tutta la difesa, più tranquilla la ripresa. 

Capuano 5 – Si lascia sfuggire Milik e il Napoli va in vantaggio, resta in controllo per buona parte del match ma quando gli azzurri accelerano sono dolori. 

Martella 5 – Dalla sua parte arrivano i due gol del primo tempo. Sul primo c'era Capuano a guardare Milik, sul secondo è lui in persona a perdersi Callejon, libero di appoggiarla in rete. 

Barberis 5 – Anche per lui non è una gran giornata. Zielinski e Jorginho sono sempre superiori sul piano del palleggio e prendono il controllo del centrocampo, travolto anche lui con tutta la mediana calabrese. 

Mandragora 5 – Perde un paio di palloni che potevano fare molto male, complessivamente è una gara di sofferenza costante. 

Rohden 5,5 – Soffre la verve degli avversari a centrocampo, fronteggia un Allan non irresistibile ma comunque nettamente superiore. Esce a fine primo tempo per motivi tattici, più che tecnici. Entra infatti (dal 1' st) Stoian 5,5 – Anche lui non è che sposti di troppo gli equilibri, ma di certo non è tutta colpa sua. 

Trotta 5,5 – Fra gli attaccanti crotonesi è quello che spende di più, anche dal punto di vista del sacrificio tattico. Si vede poco dalle parti di Reina, di fatto fa il centrocampista aggiunto. Dal 19' st Tumminello 6,5 – Anche per lui è stata una stagione travagliata, con l'infortunio al ginocchio e la lunga riabilitazione. Il gol è il giusto premio per tornare a sorridere. 

Simy 5 – Pochi palloni giocabili per il nigeriano, che comunque è agevolmente controllato da Albiol e Koulibaly. Tocca pochissime palle. 

Nalini 5,5 – Corre tanto, si impegna ma non punge mai. Anche lui, come Trotta, gioca una partita di sacrificio, ma lì davanti è poca cosa. Dal 13' st Ricci 5,5 –  Mezz'ora senza cambiare chissà che nell'economia di una partita già ampiamente compromessa. 

All. Zenga 5 – Certo, l'impresa del Crotone in quest'ultima giornata era bella complicata, ma diventa disperata anche per l'atteggiamento con cui scende in campo. Rinunciatario, in balia di un Napoli non dei più brillanti ma comunque sempre in controllo del match. Retrocede senza neppure provarci. 

 

Arbitro Banti 6 – Partita senza grossi spunti da moviola, gestisce senza sussulti.