Inter in Champions, da Icardi a Spalletti e Rafinha: lo scenario

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:03

I nerazzurri hanno vinto in rimonta lo spareggio contro la Lazio conquistando l’obiettivo stagionale

CALCIOMERCATO INTER CHAMPIONS FUTURO / L'Inter si prende la Champions all'ultima giornata di Serie A vincendo in rimonta lo spareggio contro la Lazio allo stadio 'Olimpico'. I nerazzurri tornano così nel grande torneo continentale dopo sette lunghi anni di assenza, delineando al contempo un futuro più roseo sotto l'aspetto economico e quindi sportivo. A meno di colpi di scena, con la Champions in tasca diventa pressoché sicura la permanenza di Luciano Spalletti sulla panchina nerazzurra. Una permanenza a cui farà seguito anche il rinnovo del contratto, in scadenza nel 2019, per una o due stagioni. E assai meno incerta quella di Mauro Icardi, con il gruppo Suning pronto da tempo a blindarlo ulteriormente con un nuovo accordo che prevede l'innalzamento della clausola risolutiva, valida solo per l’estero, da 110 a 180 o addirittura 220 milioni di euro, nonché degli altri pochissimi big della squadra. Su tutti Milan Skriniar, che resta tuttavia sempre nel mirino di Barcellona e soprattutto Manchester City, che a gennaio aveva vanamente provato a prenderlo mettendo sul piatto ben 65 milioni di euro. Con la Champions, Ausilio potrà avere un maggiore budget sul prossimo calciomercato Inter estivo e dunque avere più possibilità di piazzare un colpo importante, dopo gli acquisti già conclusi di Lautaro Martinez, Stefan De Vrij e Asamoah (questi ultimi due a costo zero). Il nome indicato dal tecnico di Certaldo sarebbe il fedelissimo alla Roma Kevin Strootman, che nel suo contratto coi giallorossi ha una clausola da 32 milioni.

Calciomercato Inter, dai riscatti di Cancelo e Rafinha alla ‘carta’ Joao Mario

Il quarto posto finale, invece, rischia di non avere nessuna influenza positiva sui riscatti di Joao Cancelo e Rafinha, considerato che i nerazzurri non possono esporsi economicamente fino al prossimo mese di giugno, quando dovranno presentare alla Uefa un bilancio in perfetto pareggio, rispettando così il voluntary agreement in tema di Fair Play Finanziario. In sostanza l’Inter è obbligata a trovare nuovi accordi con Valencia e Barcellona per sperare di rivedere in maglia nerazzurra sia il laterale portoghese che il jolly brasiliano. Per il primo l'impresa è decisamente più ardua: gli spagnoli non vogliono ridiscutere i termini dell’opzione – che scade a fine maggio – forti dell’interesse nei confronti del giocatore (rappresentato da Jorge Mendes) della Juventus e, in particolare, del Manchester United di José Mourinho. Per rimpiazzare il classe '94 si fanno tanti nomi, tra questi i romanisti Bruno Peres e Florenzi. Per il secondo, invece, sembrano esserci maggiori spiragli, vista pure la ferma volontà del ragazzo di rimanere a Milano. Stando a indiscrezioni di calciomercato, Ausilio presto volerà a Barcellona per proporre un altro anno di prestito, se non altri due anni, con annesso obbligo di riscatto. Vedremo cosa risponderà il club blaugrana. L’alternativa al classe ‘93 sembra essere rappresentata da Ilicic dell'Atalanta – ma lo sloveno potrebbe essere acquistato a prescindere anche per questioni di bilancio – ma occhio alla soluzione straniera: su tutti al francese Fekir del Lione il cui acquisto, secondo 'interlive.it', potrebbe essere finanziato dalla cessione di Joao Mario, reduce dal prestito al West Ham e valutato 30 milioni di euro.