Napoli, Sarri: “Reina fondamentale. Messi? Con questo attacco…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:15

Lunga intervista del tecnico azzurro che esalta i suoi gioielli

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NAPOLI SARRI / Una filosofia, un'idea ben precisa, il suo amore profondo perr il calcio. C'è tutto il Maurizio Sarri-pensiero nell'intervista concessa al 'Corriere dello Sport', che analizza la stagione e le ultime news Napoli, i suoi interpreti e la direzione che sta prendendo il gioco del pallone. “Visti i segnali di crescita del Napoli, c'è da essere ottimisti sul futuro – esordisce il tecnico azzurro che prosegue –  Cinesi o De Laurentiis? E chi volete che scelga se non Aurelio, con cui ci litigo, ci faccio pace, poi ci rilitigo e poi ci ridiamo su? Mertens ha stupito chiunque, anche me, forse pure se stesso. Avrebbe meritato il titolo di capocannoniere. Insigne sta diventando un calciatore di livello mondiale. Dietro a calciatori di caratura ormai alta, abbiamo una schiera di ventunenni con potenzialità enormi e margini di miglioramento indecifrabili: Zielinski ha le stimmate del fuoriclasse, Diawara può diventare altro, Rog ha qualità assolute. E Milik è un libro ancora tutto da scrivere, credetemi”.

Napoli, Sarri esalta Reina: “Fondamentale!”

Un pensiero speciale, poi, è per Pepe Reina, al centro di numerose voci di calciomercato: “Fondamentale anche nel modo di pensare: un uomo fedele, che sposa l'allenatore, e questo sentimento Pepe lo porta con sé nello spogliatoio. Può avere anche fatto qualche errore, però i piedi che ha lui non li ha nessun altro portiere al mondo. In Italia vince chi subisce meno? – conclude – Ma accadrò presto che il successo apparterrà a chi segnerà di più. La tendenza sta cambiando, va crescendo l'espressione offensiva e gli equilibri sono in evoluzione. Magari non siamo ancora pronti verso questa nuova tendenza statistia, ma succederà. Chi prenderei con una cifra smisurata tra Higuain, Ronaldo e Messi? Ma scusate io ho il miglior attacco, con quegli interpreti, e vado a cercare un altro attaccante?”.