Juventus-Real Madrid, Zidane: “Nessuna favorita! Bale…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:56

Le parole dell’allenatore francese alla vigilia della finale di Champions

JUVENTUS REAL MADRID CONFERENZA ZIDANE / Dopo Massimiliano Allegri, tocca a Zinedine Zidane: l'allenatore del Real Madrid parla in conferenza stampa alla vigilia della finale di Champions contro la Juventus. Il tecnico dei blancos affronta tutti i temi caldi a poco più di ventiquattro ore dall'attesa sfida di Cardiff. 

MOMENTO – “Prima di tutto, siamo pronti e preparati. Abbiamo lavorato moltissimo per arrivare fino a qui. Abbiamo vinto la Liga, ci troviamo in un momento molto e buono e ci sentiamo preparati per questa partita. Non c'è pressione. Viviamo con questa tensione da sempre in questo club, sapete tutti cos'è il Real Madrid. Ma domani è una partita secca e può succedere di tutto. Non penso ci siano favoriti: siamo 50 e 50 e faremo di tutto per vincere la partita”.

SENSAZIONI – “E' sempre la stessa: se mi avessero detto che avrei vissuto queste esperienze da bambino non ci avrei creduto. Ma ora le sto vivendo e le sto vivendo appieno. E' bellissimo disputare ancora una volta una finale dopo quella dell'anno scorso”. 

PAROLE BUFFON – “Ci sta ogni tanto perdere? Ha ragione (ride, ndr)! L'importante è il titolo che hai dentro. Anche io in carriera ho perso finali importanti, quello che voglio io domani è che sia una bella finale. Niente di più”. 

FORMAZIONE – “Come si lasciano in panchina giocatori pagati tanto? Ci sono giocatori a cui dirò di non mettere nemmeno i pantaloncini. Fa parte del mio lavoro, l'importante è stare bene con la coscienza”. 

CRISTIANO RONALDO – “Vuole sempre di più, sia in partita che in allenamento. E' un ragazzo per bene e Buffon ha ragione a definirlo un esempio per i giovani”. 

JUVENTUS – “Conosco bene il loro stile di gioco e la loro mentalità. Non credo che ci attenderanno, ma sono sicuro che assisteremo ad un bella partita, sicuramente molto aperta”.

BALE – “Gioca lui o Isco? Naturalmente non te lo dico chi gioca (ride, ndr)! Sono due giocatori che possono anche giocare insieme. L'importante è che io veda che siano tutti pronti per giocare. Non intendo solo da un punto di vista mentale, ma anche fisico”. 

MOTIVAZIONE – “Quando si arriva in finale la motivazione c'è già, quella bisogna coltivarla fin dall'inizio della stagione. Non cambieremo nulla: la prepareremo come sempre, con tranquillità”.

PREOCCUPAZIONI – “Per quanto riguarda la Juventus non posso sapere cosa li preoccupi. Io posso sicuramente dire che loro non sono solamente una buona difesa, ma attaccano anche molto bene. Hanno giocatori offensivi molto molto bravi. Per noi non deve cambiare niente. Il traguardo è stato raggiungere la finale: era un obiettivo prefissato ad inizio stagione. Poi domani vedremo come andrà a finire”.