Serie A, diritti tv: UFFICIALE, Mediaset chiede riforma bando

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:42

Esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

SERIE A DIRITTI TV MEDIASET / Mediaset ha inviato un esposto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per riformulare il bando per l'assegnazione dei diritti tv del campionato di Serie A, anni 2018-2020. Lo ha annunciato la stessa azienda con un comunicato dove si spiega che il bando “risulta fortemente squilibrato” e produce i seguenti effetti: “violare il Decreto Melandri (“no single buyer rule”), penalizzare i diritti di gran parte dei tifosi italiani, costretti ad aderire obbligatoriamente a una e una sola offerta commerciale”. 

In particolare Mediaset ritiene che “il bando è platealmente squilibrato in quanto il “pacchetto D” concentra in un'unica offerta “per prodotto” 324 eventi (il 30% in più rispetto agli altri pacchetti) relativi a a ben 12 squadre e contenente 132 partite in esclusiva assoluta”. Inoltre “l'impoverimento dei pacchetti per piattaforma – rispetto alle aste precedenti – non consente quindi a chi dovesse aggiudicarseli di proporre ai tifosi offerte commerciali idonee ad affrontare realmente il contesto concorrenziale.  Qualora due piattaforme su tre fossero aggiudicate a un unico operatore – si legge nel comunicato -, si verrebbe a creare un sostanziale assetto di “single buyer” con conseguente formazione di una posizione di monopolio a danno della concorrenza e della libertà di scelta degli utenti”.