Roma, Rosella Sensi su Totti: “Domenica non sarà una festa…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:48

L’ex presidente, parlando dell’addio del capitano, ha criticato Spalletti e società

ROMA SENSI TOTTI / Grande attesa a Roma per la partita di domenica contro il Genoa. I giallorossi, con il Napoli che continua ad insidiarli, nell'ultimo impegno stagionale cercheranno una vittoria per posizionarsi al secondo posto che varrebbe la Champions League diretta. Allo stadio 'Olimpico' già da tempo c'è il tutto esaurito per quella che sarà, come annunciato più volte da Monchi, l'ultima gara di Francesco Totti da calciatore: i tifosi sono pronti ad omaggiare in grande stile il loro idolo. Tuttavia, da tempo proseguono le critiche a società e allenatore per il trattamento riservato al capitano in questa stagione. Anche Rosella Sensi, ex presidente, ha voluto dire la sua sulle ultime news Roma: “Per me domenica non sarà una festa – spiega a 'Centro Suono Sport' – Mio padre ha rappresentato il presidente di Francesco per la parte principale della carriera di Totti: doveva terminare la sua carriera, ma non così. Domenica non può rappresentare una festa per come è stato gestito tutto l’anno dall’allenatore e in parte dalla società”.

Roma, Rosella Sensi parla di Totti

Nelle ultime ore si è parlato di un'offerta dalla Serie A per Totti, ma il capitano non sembra ancora aver deciso se appendere gli scarpini al chiodo o sondare il calciomercato alla ricerca di un'altra squadra. Sensi fa un'analisi sulla gestione riservata a lui: “Totti non andava gestito, andava condivisa con lui tutta questa parte finale di carriera. Francesco è un professionista, tutto questo andava fatto in maniera diversa: non si può farlo entrare negli ultimi tre minuti di una partita – prosegue Sensi – Le vittorie della nostra gestione sono state molte, ma poche per quello che ci meritavamo. Sono arrivate grazie a tante persone che in quel momento hanno dato tanta professionalità e passione. Credo che un presidente debba esserci e che debba prendersi anche responsabilità che non sono sue”.