Juventus, Allegri pensa a limitare lo ‘spauracchio’ Ronaldo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:04

Il tecnico si fida della propria rosa. Nessun cambio particolare: Dani Alves e Cuadrado dovranno contenere il portoghese

JUVENTUS REAL MADRID CHAMPIONS LEAGUE / Meno nove, poi arriverà il giorno del giudizio. L’appuntamento a Cardiff, per il 3 giugno, Juventus e Real Madrid se lo sono già date diverse settimane fa, quando hanno eliminato rispettivamente Monaco Atletico Madrid. Ultimo impegno di stagione, con Allegri e Zidane che mirano al triplete, per poi dedicarsi ai festeggiamenti e al calciomercato.

L’osservato numero uno al 'Millenium Stadium' sarà Cristiano Ronaldo, con la difesa juventina che dovrà lavorare per limitarlo. Impresa molto complessa, con il portoghese che ha già segnato in tutti gli ultimi quattro precedenti. Massimiliano Allegri non stravolgerà la sua formazione, confermando le ultime news Juventus: Dani Alves dovrà occuparsi del campione europeo, in un duello già visto tante volte nel 'Clasico'. Aiuterà il brasiliano Juan Cuadrado, che spesso si sacrifica anche in fase difensiva. E’ probabile però che l’allenatore studi situazioni ad hoc dal punto di vista tattico per contenere la pericolosità di Ronaldo.

Juventus, Ronaldo è carico: “Siamo pronti per Cardiff”

L’asso del Real Madrid ha avuto modo di parlare della prossima finale. “Sarà dura, ma dobbiamo sfruttare questo momento perché stiamo molto bene. Siamo felici di aver vinto la Liga, che ci mancava da cinque anni: adesso possiamo pensare a Cardiff”. Queste il suo commento ai microfoni di 'AS', a margine della vittoria del campionato. Poi, tanti elogi per Zidane e un pensiero al Pallone d’Oro: con la vittoria della Champions League, il suo vantaggio sulla concorrenza diverrebbe sempre più concreto: “Tutto contribuisce, ma si vince sempre con la squadra. Zidane ha gestito benissimo la rosa e ha fatto in modo che arrivassimo in gran forma a questo momento della stagione. E’ l’anima di questa squadra e i risultati raggiunti sinora sono la prova del suo grande lavoro”.

Salvatore Malfitano