Calciomercato Inter, da Murillo a Brozovic: Spalletti per rilanciarsi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:19

Il tecnico in scadenza con la Roma dovrebbe firmare un triennale da 4 milioni a stagione

CALCIOMERCATO INTER SPALLETTI / Gli ultimi rumors di calciomercato confermano: Luciano Spalletti viaggia come un frecciarossa in direzione Milano, panchina Inter. A quanto pare già all'inizio della prossima settimana il 58enne di Certaldo, in scadenza con la Roma che – come anticipato dalla nostra redazione – ha scelto come suo erede Eusebio Di Francesco, verrà annunciato come nuovo tecnico della squadra nerazzurra. Il gruppo Suning capitano da Zhang Jindong, stufo di aspettare una decisione da Antonio Conte e dietro consiglio del neo coordinatore tecnico Walter Sabatini, ha così dato il definitivo via libera all'ingaggio del toscano che dovrebbe firmare un contratto triennale da circa 4 milioni netti a stagione. 

Calciomercato Inter, Perisic: Spalletti chiede di tenerlo

L'arrivo di Spalletti potrebbe modificare se non addirittura stravolgere le strategie del prossimo calciomercato Inter. Il tecnico toscano pare abbia già chiesto alla dirigenza di non vendere sia Ivan Perisic, nel mirino delle big inglesi oltreché del Paris Saint Germain, e Marcelo Brozovic. Entrambi, in particolare l'esterno, verrebbero da lui considerati giocatori determinanti per ambire nella stagione 2017/2018 quantomeno al ritorno in Champions League. Con l'ex Zenit potrebbero avere chance di rilancio – e quindi restare – anche Eder, Joao Miranda, Jeison Murillo (che voleva alla Roma), Geoffrey Kondogbia e soprattutto Joao Mario. Quest'ultimo ha bisogno di trovare una stabile collocazione tattica, e Spalletti – che sembra stimi molto il portoghese – rappresenta senz'altro il tecnico giusto al momento giusto. Per Nagatomo, Santon, Banega ed altri, invece, le speranze di permanenza restano minime anche con lui: da diretto rivale ai tempi della grande Inter prima di Mancini e poi di Mourinho, a uomo della provvidenza per provare l'ennesimo ritorno ai massimi livelli. In attesa, forse, di Conte o Simeone…