Empoli, Corsi: “Io troppo conciliante con gli arbitri, chi usa il violino ottiene dei vantaggi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:51

Il patron dei toscani torna sul rigore discusso concesso alla Roma in Coppa Italia

EMPOLI ROMA COPPA ITALIA CORSI / MILANO – C'è ancora il rigore concesso alla Roma nel match di Coppa Italia nei pensieri di Fabrizio Corsi. Il presidente dell'Empoli ha parlato delle polemiche arbitrali questa mattina a 'Radio Deejay'. “Sono 20 anni in questo sport e forse ho un atteggiamento troppo conciliante con il sistema. I dirigenti che usano il violino ottengono dei vantaggi. – le sue parole –  La tecnologia sarebbe un fattore positivo, se l'Empoli si salva li pago volentieri 300mila euro. Ma non è l'episodio cardine che bisogna discutere quanto la gestione intera della partita, si incomincia a distribuire falli e cartellini in modo non equo. Noi e l'Udinese siamo squadre non contente degli arbitraggi, con la differenza però che il patron Pozzo è una voce autorevole, mentre io no”.

M.D.F.