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Arbitri, nuovo attacco di Bonolis: "Buona fede? Ma se in Italia accade di tutto..."

Il noto conduttore televisivo e' tornato sulla polemica a distanza con il Milan e le istituzioni del calcio

POLEMICA INTER ARBITRI DICHIARAZIONI BONOLIS / MILANO - Continua la polemica a distanza tra Paolo Bonolis e il sistema calcio dopo i fatti che hanno provocato la dura reazione del presidente dell'Inter Massimo Moratti. Il conduttore televisivo è intervenuto telefonicamente con gli studi di Sky per chiarire la sua posizione e spiegare il suo punto di vista sull'intera vicenda.

IL CULMINE DELL'ASSURDO - "Premetto che stiamo parlando di pallone e di niente di trascendentale. Non ho detto che è una commedia, ma che sembra una commedia. Ma, dico, almeno recitatela bene, così è grottesca. Non ho detto che è così, altrimenti sarei un pazzo; ho solo espresso un'opinione. Io non parlo male degli arbitri. Ma quando le decisioni iniziano a diventare eccessive, e ieri è stato il culmine dell'assurdo, dico quello che dicono gli altri. Detto questo, muore tutto qui. E' la naturale rabbia di un tifoso. Vorrei sbagliarmi, però mi sembra questo".

ITALIAE SCANDALI - "Arbitri in buona fede? Saranno pure in buona fede. Ma viviamo in un Paese in cui accade di tutto: da Vatileaks agli scandali in banca, alla politica... Volete dirmi che all'improvviso nel mondo del calcio sono tutti santi? Alla fine siamo obbligati a credere perché il calcio ci piace".

DOMENICA AL MARE - "Ho l'impressione che in un mondo in cui girano milioni di euro de Coubertin venga messo in un angolo. Dicono che alla fine le cose si compensano, ma non mi sembra proprio... Io domenica vado al mare. Ma sì, tanto è inutile".

RANOCCHIA SOTTOPORTA - "Ranocchia si prende la responsabilità del suo errore. Gli arbitri no. Se Ranocchia continua a fare errori, Ranocchia diventa un altro giocatore, non viene più stipendiato come adesso. Gli arbitri non ammettono mai di aver sbagliato. E poi sbagliano sistematicamente sempre sottoporta...".

SCUSE MILAN - "Mi dispiace per i tifosi del Milan, ma per come vanno le cose sembra questo. Il Milan è una signora squadra come la Juventus, il Napoli, la Fiorentina, la Roma, la Lazio... tutte meriterebbero di vincere o perdere in una condizione in cui l'errore sia previsto, ma non in una condizione così massiccia come quest'anno".


- IL COMUNICATO DEL MILAN

- LA REPLICA DI NICCHI

- LA REPLICA DI ABETE

 

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